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Influenza, un diabetico attende il vaccino dal 14 novembre, la replica dell'Ausl: "L'alta adesione ha provocato ritardi"

Inizia così una nota ufficiale dell'Ausl della Romagna in merito alla segnalazione di un cittadino diabetico che lamentava la difficoltà nell'ottenere la vaccinazione per l'influenza stagionale

"Rispetto al problema sollevato dal signor Villa, che purtroppo riguarda anche altre persone, va in primo luogo espresso il rincrescimento per la situazione, sebbene non dipenda dall'Ausl né dalla Regione". Inizia così una nota ufficiale dell'Ausl della Romagna in merito alla segnalazione di un cittadino diabetico che lamentava la difficoltà nell'ottenere la vaccinazione per l'influenza stagionale. Il signor Villa, faentino, a ottobre tramite il medico di base aveva prenotato la vaccinazione per l'influenza. "Mi è stato fissato l'appuntamento per il 14 novembre presso la casa della salute di Faenza. Due giorni prima della somministrazione del vaccino, mi è stato comunicato che la prenotazione era cancellata per esaurimento scorte del vaccino stesso e che sarei stato contattato telefonicamente quando tutto sarebbe stato ripristinato. A oggi nessuna informazione: specifico che sono in fascia a rischio, ho 67 anni e sono diabetico"

La replica dell'Ausl

"Quest’anno è stato programmato l’acquisto di un quantitativo di vaccini superiore del 20 per cento rispetto a quello ordinato l’anno scorso, ma mentre negli anni passati non tutte le dosi venivano utilizzate (l’anno scorso i resi sono stati il 30 per cento dell’acquistato), quest’anno l’adesione alla campagna vaccinale è stata altissima, fatto questo di per se’ positivo, ma che ha provocato ritardi nonostante le dosi in più acquisite" dice l'Ausl. "La Regione ha immediatamente provveduto a stipulare nuovi contratti, nei giorni scorsi sono arrivate nuove quote di vaccini e nel giro di pochi giorni saranno disponibili ulteriori nuove dosi. Si consiglia quindi di restare in contatto con il proprio medico di famiglia al fine di calendarizzare appena possibile la vaccinazione che, però, va altrettanto chiarito, può essere effettuata con pari utilità anche fino al mese di gennaio".

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