rotate-mobile
Cronaca

La carica dei 46mila: tutto pronto per l'inizio dell'anno scolastico

Sono 46mila gli studenti, dai piccoli delle elementari (quasi 5mila) ai "grandi" che nella prossima estate si cimenteranno nella maturità, che da mercoledì torneranno sui banchi

Tutto pronto nella provincia di Ravenna per la prima campanella. Sono 46mila gli studenti, dai piccoli delle elementari (quasi 5mila) ai "grandi" che nella prossima estate si cimenteranno nella maturità, che da mercoledì torneranno sui banchi. In Romagna saranno nel dettaglio 140.993 gli alunni che inizieranno le lezioni: 46.185 nella provincia di Ravenna, 52.546 in quella di Forlì-Cesena, 42.262 a Rimini e nel Riminese. Con loro, 11.564 docenti e 3.747 addetti del personale Ata.

LEZIONI - Le lezioni si concluderanno mercoledì 7 giugno, secondo quanto stabilisce la delibera di Giunta Regionale 353/2012, che ha previsto i criteri per la definizione del calendario scolastico e ha introdotto una data fissa di inizio e di termine delle lezioni e la garanzia di almeno 205 giorni di lezione complessivi. Oltre alle domeniche nell’anno scolastico 2016/2017 sono dieci i giorni di festa, che salgono a undici nel caso in cui il Santo patrono cada in un giorno di lezione: primo novembre, 8 dicembre, Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, Primo maggio, 2 giugno, festa del patrono. Le lezioni saranno sospese per la commemorazione dei defunti (2 novembre).

Le vacanze di Natale andranno dal 24 al 31 dicembre e dal 2 al 5 gennaio di ciascun anno scolastico, mentre quelle pasquali andranno dai tre giorni precedenti la domenica di Pasqua al martedì immediatamente successivo al Lunedì dell’Angelo. Le scuole dell’infanzia possono, in base al piano dell’offerta formativa, anticipare la data di apertura e posticipare il termine delle attività didattiche, che deve essere comunque previsto entro il 30 giugno di ciascun anno scolastico. Possono terminare in data successiva al termine delle lezioni le attività inerenti agli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di primo e secondo grado e i percorsi formativi destinati all’istruzione degli adulti.

Possono inoltre anticipare l’inizio delle attività didattiche e terminarle in data successiva gli Istituti secondari di secondo grado per attività di stage e/o di alternanza scuola-lavoro e per gli interventi didattici successivi allo scrutinio finale per gli studenti con giudizio sospeso. Le singole istituzioni scolastiche hanno facoltà di procedere ad adattamenti del calendario scolastico, purché risulti assicurato il limite minimo di 205 giorni di lezione, nel rispetto delle date di inizio e di termine delle lezioni, nonché delle festività di rilevanza nazionale e dei periodi di sospensione delle lezioni.

Gli eventuali quesiti posti dalle istituzioni scolastiche circa gli adempimenti relativi al calendario scolastico vanno rivolti all'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, mentre gli eventuali adattamenti del calendario scolastico, decisi dalle singole istituzioni scolastiche, vanno comunicati entro il 30 giugno di ciascun anno alle famiglie e agli enti locali competenti ad erogare i servizi di supporto e inoltrati anche all'Ufficio di Ambito territoriale competente e per via telematica alla seguente casella e-mail calendarioscolastico@erscuola.it.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La carica dei 46mila: tutto pronto per l'inizio dell'anno scolastico

RavennaToday è in caricamento