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Lunedì, 27 Maggio 2024
Cronaca

Interdittiva antimafia sospesa: ripartono i lavori per il nuovo Palazzetto dello Sport

La Corte d’appello di Salerno ha ripristinato il controllo giudiziario, ex articolo 34 bis del Codice Antimafia, nei confronti del Consorzio Research, con contestuale ripristino della sospensione della informativa interdittiva

Possono riprendere i lavori del nuovo Palazzetto delle Arti e dello Sport di Ravenna. La Corte d’appello di Salerno, con decreto numero 6/2024 - notificato al Comune di Ravenna il 3 aprile scorso -, ha ripristinato il controllo giudiziario, ex articolo 34 bis del Codice Antimafia, nei confronti del Consorzio Research, con contestuale ripristino della sospensione della informativa interdittiva, emessa dal Prefetto di Salerno, del 12 aprile 2022. Pertanto, all’attualità, i lavori della Città delle Arti e dello Sport, appaltati al Consorzio Research, possono essere ripresi.

La sospensione dei lavori, avvenuta il 13 marzo 2024, si era resa necessaria a seguito della sentenza del Consiglio di Stato del 12 marzo 2024, con la quale veniva annullata la precedente sentenza del Tar Salerno del 23 giugno 2023, che a sua volta disponeva l’annullamento dell’interdittiva antimafia emessa dal Prefetto di Salerno il 12 aprile 2022 nei confronti del Consorzio Research.

Quello del nuovo palazzetto, che sorgerà di fianco all'attuale Pala De Andrè, è un investimento di circa 20 milioni di euro che prevede di realizzare un palasport da 6mila posti, accompagnato da due grandi palestre. Un cantiere che è stato a lungo fermo a causa dell'interdittiva antimafia dell'aprile 2022 a cui è stato sottoposto il consorzio Research, gestore dell'appalto, e che in precedenza si era già bloccato per un'altra interdittiva contro la ditta Passarelli, sempre all'interno del consorzio edile.

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