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Cronaca Faenza

Investita da un pirata della strada nella sera del suo compleanno: "Sono viva per miracolo"

Alessandra stava attraversando la strada con la sua torta di compleanno in mano quando è stata colpita da un'auto che poi è andata via senza fermarsi: "Faccio appello alla coscienza del conducente. Costituisciti, fallo per te stesso"

"Mi sto riprendendo, ma è ancora lunga". Sono queste le prime parole di Alessandra Grassi, 22 anni appena compiuti, mentre si trova in casa, stesa nel letto, a causa delle ferite riportate nell'incidente avvenuto venerdì in via Oberdan a Faenza, quando un'auto ha investito la ragazza e poi è fuggita senza fermarsi. Alessandra è sopravvissuta all'incidente, ma il dolore (non solo fisico) di quella disavventura è ancora molto forte dentro di lei.

A distanza di alcuni giorni dall'investimento, la 22enne faentina è infatti dovuta tornare in ospedale, perché la nausea, l'emicrania e il malessere diffuso in tutto il corpo continuano ad assillarla. "La tac era negativa, per fortuna - afferma Alessandra - i medici mi hanno detto che serve tanto riposo, e che i dolori che sento sono tutti effetti dovuti alla botta". La ragazza così porta il collare per attenuare i dolori del colpo di frusta e passa quasi tutto il tempo sdraiata a letto a causa dell'ampio ematoma che ha sul fianco destro. E intanto, inevitabilmente, ripensa a ciò che è avvenuto quel venerdì sera.

Doveva essere una serata di grande allegria per lei e per la sua famiglia. Era appena uscita da lavoro, dal ristorante del suo fidanzato Francesco, ed era andata nella gelateria dall'altra parte della strada. "A mezzanotte avrei compiuto 22 anni, così ero andata a prendere una torta - ricorda Alessandra - stavo attraversando sulle strisce". All'improvviso il dramma: un'automobile l'ha investita. "Non riesco a capire la vera dinamica - spiega la ragazza - forse non mi ha visto perché pioveva forte, oppure non è riuscito a frenare".

A quel punto tutto è accaduto con incredibile velocità. "Ho visto in faccia l'uomo che guidava - rivela Alessandra - Mi ha colpito sul fianco destro. Sono finita sul cofano e mi ha trascinato per diversi metri prima che finissi a terra". La vettura che l'ha investita però ha proseguito la sua corsa senza fermarsi. Per fortuna, qualcuno pronto a soccorrerla c'era. Un'altra automobilista infatti si è fermata: "Una donna è scesa dall'auto, mi ha soccorso sotto la pioggia e ha chiamato il 118 - racconta la giovane - poi per qualche secondo ho perso conoscenza, forse a causa dello choc".

Alessandra quindi è stata portata in ospedale a Faenza dove hanno svolto tutti gli esami del caso. "Sono stati bravissimi - testimonia con gratitudine la giovane faentina - Per fortuna non avevo niente di rotto". E questo, in fondo è la cosa più sorprendente. "Appena investita non mi sembrava vero di essere viva. In quell'attimo mi è passata tutta la vita davanti. Ho pensato che fosse un miracolo - racconta Alessandra - Poi ho pensato: 'Al massimo rimarrò sulla sedia a rotelle'. Quando dopo in ospedale il dottore mi ha detto che non avevo nulla di rotto, ho capito di aver davvero ricevuto un miracolo. Credo che qualcuno da lassù mi abbia protetto".

Quella che doveva essere una bella festa di compleanno si è però trasformata in una paurosa disavventura per lei. Anche se i suoi cari non l'hanno lasciata senza affetto. Per primo il fidanzato Francesco, insieme al quale stanno progettando il matrimonio, e poi gli amici: "Mi hanno raggiunto in ospedale. Mi hanno preso una nuova torta e di notte abbiamo un po' festeggiato, anche se ero ancora sotto choc e a un certo punto ho avuto un mancamento - spiega Alessandra - Ho tanto amore attorno a me".

Ma insieme all'amore per i suoi cari, la 22enne ha anche tanta rabbia verso chi l'ha investita ed è poi scappato. "Posso capire il suo spavento, ma vorrei fare appello alla sua coscienza. Costituisciti, fallo per te stesso. Il minimo che puoi fare è scusarti - dice Alessandra - Da una parte lo comprendo, mi sono messa nei suoi panni. Ho pensato di tutto, magari ha una famiglia. Ma a livello umano come fai a lasciare una ragazza lì per terra dopo averla investita?".

Nel frattempo le forze dell'ordine sono sulle tracce del pirata della strada che, nell'incidente, ha perso un pezzo della vettura. E questa potrebbe essere una traccia per risalire alla sua identità.

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