menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

L'appello alla sanità di Uil: "Riportare al centro i principi costitutivi dell'Ausl Romagna"

Lunedì è stata in parte ridisegnata la Conferenza territoriale sociale e sanitaria della Romagna, con l'elezione del sindaco Michele de Pascale a presidente

Lunedì è stata in parte ridisegnata la Conferenza territoriale sociale e sanitaria della Romagna, con l'elezione del sindaco Michele de Pascale a presidente. “Attendiamo di poter riprendere al più presto temi importanti sulle prospettive della sanità in Romagna; dalla rete onco ematologica all’insufficiente finanziamento regionale, dal potenziamento delle risposte territoriali verso le cronicità alle dotazioni organiche e l’organizzazione di medici, infermieri, operatori socio sanitari e personale amministrativo - commentano dalla Uil di Ravenna, Cesena, Forlì e Rimini - Già lo scorso 18 giugno la Uil sollecitò la Ctss sulla doverosa e urgente ripresa del confronto istituzionale con quelle caratteristiche di continuità, necessarie per un'Azienda Sanitaria che per complessità gestionale è unica nel panorama regionale. Proprio infatti la complessità e le dimensioni possono rappresentare quelle opportunità di crescita e valorizzazione di tutti i territori che erano alla base della costituzione dell’Ausl della Romagna; opportunità che si devono sostanziare indirizzando con chiarezza le economie di scala che derivano dalla unificazione, richiamando la Regione a una maggiore attenzione nei confronti di ciò che doveva rappresentare un nuovo modello di sanità, superando quella percezione che hanno cittadini e professionisti rispetto ad una eccessiva burocrazia che limita e ostacola i processi di sviluppo".

“Nell’augurare buon lavoro alla nuova Ctss - conclude la Uil - ci aspettiamo quindi una ripresa del confronto che, a nostro avviso, deve segnare dopo gli anni necessari a una importante opera di unificazione di regole, a partire da quelle contrattuali, un ulteriore cambio di passo, una seconda fase che possa garantire la migliore risposta a tutti i cittadini della Romagna e le migliori condizioni di lavoro per gli oltre 15.000 dipendenti, riportando in sostanza al centro i principi e gli obiettivi per i quali è stata creata l’Ausl della Romagna che, ricordiamo, risponde alle necessità di quasi un terzo della popolazione dell’intera Regione".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Sotterrata nel giardino della scuola una "capsula del tempo": verrà aperta nel 2070

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento