Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Conselice

L'area ex-Lolli si riqualifica: al suo posto nasce una fonderia

Fino a ora è stata fatta una bonifica dell’area, è stato demolito il vecchio fabbricato della ex fornace ed è in fase di attuazione il rifacimento dei tetti dell'edificio esistente

Sarà oggetto di riqualificazione l’area ex Lolli in via Bellagrande a Lavezzola. L’area è stata recentemente acquistata dalla Fonderia Gattelli di Lugo, azienda che si occupa di piccole fusioni di alluminio per motoristica, automobilismo e nautica. Ne è stata data informazione al Consiglio comunale di Conselice nella seduta del 27 ottobre scorso. La fonderia Gattelli nasce negli anni Sessanta e ha già una sede produttiva a Lugo, in due distinti stabilimenti poco distanti l’uno dall’altro (in Via Copernico 26 e in via dell'Industria 21), occupa circa 30 operai e ha un fatturato di circa 5 milioni di euro all’anno. A Lavezzola l’azienda intende ampliare la propria attività, in una prima fase spostando da Lugo i reparti di finitura e magazzino dei pezzi prodotti, mentre in un secondo tempo, in una data ancora non prevista intende realizzare una nuova linea di trattamento termico dei getti per migliorare la qualità dei pezzi prodotti in aderenza alle richieste dei clienti.

Fino a ora è stata fatta una bonifica dell’area, è stato demolito il vecchio fabbricato della ex fornace ed è in fase di attuazione il rifacimento dei tetti dell'edificio esistente: lavori per i quali non è richiesta nessuna autorizzazione, ma solo una comunicazione di inizio lavori. Tutte le attività previste in merito alla realizzazione degli impianti produttivi saranno oggetto di autorizzazione e verifica da parte degli enti preposti alla verifica degli aspetti ambientali e della sicurezza dei lavoratori. Le attività della fonderia in funzione su Lugo, oltre al tiraggio naturale dei forni di fusione, che producono emissioni in atmosfera sono costituite dagli impianti di aspirazione dei punti di colata e delle macchine per la sterratura, la sabbiatura e il taglio. Tali impianti saranno installati per ridurre la dispersione di inquinanti nell’ambiente di lavoro e gli scarichi in atmosfera avverranno solo previo utilizzo di idonei impianti di filtrazione. Tutti i camini di emissione saranno dotati di punti di prelievo, per l’effettuazione dei controlli annuali in merito al rispetto dei limiti imposti
dall’autorizzazione alle emissioni che, alla luce delle esperienze dello stabilimento esistente, rispettano abbondantemente i limiti fissati dalla legislazione e dalle autorizzazioni in essere.

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