Cronaca

L'arte incontra l'agricoltura: Giorgia Severi racconta la sua esperienza internazionale

L'artista e agricoltrice cervese svela la sua scelta al progetto social "La Foresta che Cresce"

Ha girato il mondo per anni, seguendo l’ispirazione di una ricerca artistica nata alla scuola di restauro di mosaico a Ravenna e poi dedicata per anni al paesaggio naturale e antropico: con risultati notevoli, come la partecipazione alla Biennale di Venezia nel 2015. Rientrata in Romagna dopo alcuni anni in Australia, Giorgia Severi ha fondato dal nulla, nella campagna di Cannuzzo, l’azienda agricola Orto Zangàl: convinta che “l’arte e l’agricoltura sono entrambe espressioni politiche”, produce secondo criteri all’avanguardia, e punta principalmente su prodotti particolari (ad esempio i fiori commestibili, molto richiesti da mondo della ristorazione).

Per raccontare cosa l'ha spinta a queste scelte decisamente coraggiose e insolite, Giorgia sarà ospite di una intervista sulle pagine social (instagram e facebook) del progetto “La foresta che cresce”, che verrà messa on line mercoledì 18 novembre (all’indirizzo Laforestachecresce_). Nato nelle scorse settimane ad opera di una community di professionisti che opera in vari ambiti, il progetto “La foresta che cresce” ha l’obiettivo di porre l’attenzione su aspetti positivi della nostra vita quotidiana, attraverso testimonianze, interviste, suggerimenti di vario genere. Il progetto si svilupperà tramite una costante presenza social su Instagram e Facebook e poi attraverso iniziative e incontri pubblici, quando la situazione di emergenza lo permetterà in maniera più agevole.

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