Cronaca

L'assessore Donini in visita a Conselice "Il nostro territorio uscirà dall'isolamento"

La giornata è stata un'occasione per parlare di infrastrutture, viabilità e logistica, per far sì che possano essere sempre più al servizio della comunità, del territorio e delle imprese che vi operano

"Un’occasione per parlare di infrastrutture, viabilità e logistica, che devono essere sempre più al servizio della comunità, del territorio e delle imprese che vi operano". Con questo obiettivo il sindaco Paola Pula ha invitato martedì mattina a Conselice Raffaele Donini, assessore della Regione Emilia-Romagna con deleghe ai trasporti, infrastrutture, programmazione territoriale e agenda digitale. All’incontro hanno partecipato i consiglieri regionali Mirco Bagnari e Manuela Rontini, il sindaco di Ravenna Michele De Pascale, il presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Luca Piovaccari, il sindaco di Fusignano Nicola Pasi, referente per la Mobilità per l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, il Vice Sindaco di Conselice Roberto Zamboni, gli Assessori del Comune di Conselice Carlo Bertocchi e Raffaella Gasparri.

La giornata si è aperta con la visita dello stabilimento di Unigrà, gruppo protagonista nel settore della trasformazione e vendita di oli e grassi vegetali, margarine, derivati del cacao, creme e semilavorati destinati alla produzione alimentare, oltre che bevande e altri prodotti vegetali a base soia e riso che vengono coltivati in filiera dall’azienda agricola del gruppo stesso. Gli ospiti hanno potuto conoscere da vicino una realtà industriale di livello internazionale, moderna e in forte sviluppo, che tuttavia deve misurarsi quotidianamente, al pari delle altre aziende del nostro territorio, con importanti criticità proprio in ambito logistico, a cominciare dall’inadeguatezza della rete viaria, sempre più congestionata. Unigrà ha sempre dedicato grande attenzione a tale problematica ed è per questo che l’azienda accoglie con particolare soddisfazione l’impegno degli amministratori locali a intervenire sull’adeguamento della Sp 59 Gardizza, riportandola al doppio senso di marcia che decongestionerà il traffico nei comuni limitrofi, così come a progettare il nuovo lotto della variante Statale 16 da Argenta all’area industriale di Lavezzola.

L’altro progetto-chiave è quello riguardante la logistica ferroviaria che permetterà di collegare il porto di Ravenna con lo stabilimento di Conselice e che ovviamente coinvolge anche Rete ferroviaria italiana. Anche qui una buona notizia. Dopo anni di difficoltà e rallentamenti dovuti alla lunghezza dei tempi burocratici, il cantiere per il raccordo ferroviario, rispetto al quale Unigrà ha completato le attività a proprio carico e posto in essere un ingente investimento, è pronto a partire: entro giugno 2018 Rfi completerà l’adeguamento dei sistemi di sicurezza della linea stessa, che permetterà di renderlo finalmente attivo. Sempre nell’ottica di ottimizzare la viabilità e la logistica, Unigrà ha acquisito un Terminal Costiero al porto di Ravenna (con annessa banchina da 250 metri in concessione demaniale), nell’ambito del quale realizzerà un parco serbatoi dedicato allo stoccaggio degli oli in arrivo via nave oltre a un secondo raccordo ferroviario. La struttura sarà ultimata entro la fine del 2018 e consentirà di ottimizzare il trasporto su gomma e su rotaia.

“Ho ascoltato con attenzione ed apprezzato quanto oggi ci ha riferito l’assessore regionale Donini – ha affermato Gian Maria Martini, amministratore delegato del Gruppo ravennate – ed il nostro auspicio è che rimanga alta l’attenzione verso la nostra realtà produttiva da una parte e dell’altra sulle carenze infrastrutturali in cui versa il nostro territorio e quindi trovino attuazione, oltre all’allargamento della Sp 59 Gardizza, una serie di interventi a lungo attesi in relazione ai quali apprezziamo il fattivo contributo delle amministrazioni locali: il completamento della variante della statale 16 da Argenta fino al nuovo Ponte della Bastia, il nuovo raccordo fra la statale 16 e la provinciale Selice con la simultanea realizzazione del nuovo tratto dall’abitato di Conselice variante Ponte Rosso, il nuovo innesto nella statale Adriatica. Non vanno, infine, dimenticate le opere di scavo dei fondali del porto di Ravenna al fine di rendere la struttura portuale competitiva rispetto a quelle italiane ed europee. Questi interventi rappresentano infatti un tassello importante per la logistica delle merci sbarcate e siamo confidenti che la Regione, il sindaco De Pascale e il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale della città Rossi dedicheranno a questo tema l’attenzione che merita. Il consolidarsi di un polo agroalimentare a Lavezzola e Conselice, se accompagnato da investimenti pubblici sulle infrastrutture, può realizzare il sogno dei cittadini conselicesi e lavezzolesi di fare uscire il territorio dallo storico isolamento e, da terra di confine, divenire crocevia di sviluppo".

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