rotate-mobile
Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca Centro / Via Massimo D'Azeglio, 42

L'associazione Dis-Ordine 'mette su casa': inaugurata la sede nella bottega dell'ex-corniciaio

Il consiglio dell'associazione: "Un atto d’amore per Ravenna, la città che ha sdoganato il mosaico nell’arte, che merita di essere difesa dai rischi della globalizzazione"

Giovedì, a sei anni dalla sua costituzione e con alle spalle decine di progetti portati avanti con il coinvolgimento delle giovani generazioni di artisti e mosaicisti ex-allievi delle Scuole d’Arte di Ravenna e provincia, l’Associazione Dis-Ordine consolida la propria attività con una nuova sede: la bottega dell'ex-corniciaio Enrico Boghi in via Massimo D’Azeglio 42, luogo storico di aggregazione culturale a Ravenna.

"Siamo riusciti a trovare questa sede, una Bottega d’Arte come quelle che sorgono spontaneamente nelle Città d’Arte - spiega il consiglio direttivo dell’associazione - Vorremmo che la memoria di questo luogo ci aiutasse a crescere culturalmente, come abbiamo cercato di fare in questi anni per la nostra città. Un atto d’amore per Ravenna, la città che ha sdoganato il mosaico nell’arte, che merita di essere difesa dai rischi della globalizzazione. Non faremo cornici, come qualcuno ha già detto (o non solo cornici), faremo mosaici, dipinti, mostre, incontri, laboratori di mosaico, corsi di mosaico e pittura, ricerca e tutela di beni culturali di interesse storico-artistico e sociale. Scambi culturali con altre associazioni aventi finalità analoghe, Enti, Istituzioni e Fondazioni interessati alla conoscenza, alla tutela e alla diffusione dei linguaggi e delle tecniche artistiche ed artigianali".

"Sarà la nostra base operativa. Da qui organizzeremo concorsi, convegni, incontri culturali, performances, viaggi, eventi ed ogni altra attività che consenta una quanto più ampia possibile presa di coscienza da parte dei nostri giovani dell’importanza del Patrimonio Culturale ravennate. Vogliamo che per loro sia un punto di riferimento e scambio di opinioni oltre che di orientamento per il loro futuro, di studio o lavoro. Da qui lanceremo nuove sfide come due grandi progetti che stiamo pensando in questi giorni da presentare alla prossima Biennale del Mosaico, un Museo a Cielo aperto in via Portone e una Mappa degli interventi di mosaico contemporaneo in città nel segno delle nuove tecnologie con monitor e QR Code. Dopo la straordinaria esperienza de Il Giardino del Labirinto di fronte al carcere di Ravenna - conclude l'associazione - un progetto partecipato da più generazioni di mosaicisti, il Dis-Ordine ancora una volta intreccia il filo dell’alleanza tra compagni di scuola per nuove trame culturali". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'associazione Dis-Ordine 'mette su casa': inaugurata la sede nella bottega dell'ex-corniciaio

RavennaToday è in caricamento