Cronaca

Associazione nazionale carabinieri, nuove attività al mare. Oltre 12mila ore per migliorare la sicurezza

Le attività aggiuntive e il bilancio operativo dell’ultimo anno sono stati illustrati nel corso della riunione operativa che si è svolta sabato mattina

Nuovi servizi di osservazione e pattugliamento da parte dei volontari dell’associazione nazionale Carabinieri sono stati avviati dal 10 giugno e fino a metà settembre, che si vanno ad aggiungere a quelli già in essere da cinque anni grazie alla convenzione stipulata con il Comune. Le attività aggiuntive e il bilancio operativo dell’ultimo anno sono stati illustrati nel corso della riunione operativa che si è svolta sabato mattina, nel rispetto delle limitazioni dovute all’emergenza sanitaria, presso l’ampia sala di “Amare Ravenna” alla presenza di Eugenio Fusignani, vicesindaco con delega alla Sicurezza, del tenente colonnello Gennaro Flauret, in rappresentanza del comandante Provinciale dei Carabinieri, Andrea Giacomini, comandante della Polizia Locale, Daniele Perini, consigliere provinciale, del Generale Carabinieri Fabio Bonucchi, in qualità di relatore del corso, della psicologa del Gruppo Elisabetta Fanti e  di Isidoro Mimmi, presidente dell’associazione nazionale Carabinieri.

Isidoro Mimmi ha ringraziato le autorità intervenute ed in particolare il comandante Giacomini per il rapporto di reciproca fiducia e di stretta collaborazione che si è instaurato,  ha rivolto parole di plauso alle volontarie e volontari "per l’impegno profuso anche in questo ultimo anno, in cui l’emergenza sanitaria ha modificato le priorità operative e ha richiesto ad ogni volontario grande senso di responsabilità e versatilità d’impiego per rispondere con rapidità e concretezza alle mutate esigenze causate dalla pandemia e alle legittime aspettative dei cittadini".

Sono due le località di mare che beneficeranno del servizio di osservazione e pattugliamento dei Carabinieri volontari: a Marina di Ravenna e a Lido di Dante, dove saranno presenti pattuglie composte da due o quattro volontari, che si avvarranno dei nuovissimi scooter elettrici e dell’autovettura di servizio e di quattro bici con le livree dell’Associazione. A Marina di Ravenna – se le condizioni della pandemia lo permetteranno - attueranno una capillare campagna antialcol rivolta ai giovani, e non solo, mediante l’utilizzo di due nuovi alcoBlow. Esperti volontari, opportunamente formati, spiegheranno il danno dell’alcol e delle sostanze stupefacenti e faranno opera di persuasione e indirizzo anche in collaborazione col Comado Polizia Locale e il Sert.

Mimmi ha illustrato, dati alla mano, il bilancio delle attività, che, tra il primo giugno 2020 e il 31 maggio, hanno registrato oltre 12mila ore di attività civiche di volontariato, per la sicurezza e coesione sociale, con un incremento del 28,2% rispetto al pari periodo precedente. "I dati operativi confermano la capacità dell’organizzazione di volontariato dei Carabinieri di Ravenna di consolidarsi, di adattarsi alle nuove esigenze, di valorizzazione di ogni possibile sinergia tra la nostra OdV e il comando Polizia Locale, accrescendo in modo rilevante l’efficacia delle rispettive attività in uno scenario operativo costituito dagli ambiti di contiguità delle rispettive competenze istituzionali in armonia con decreti, ordinanze e direttive susseguenti alla diffusione del “Coronavirus” Sars-CoV-2 e investendo nella formazione continua", ha affermato.

Tra le diverse azioni intraprese viene segnalata "la costante azione educativa basata sul corretto uso delle mascherine, distanziamento e anti-assembramento, sorveglianza e salvaguardia dell’incolumità della popolazione scolastica negli attraversamenti pedonali, garantita quotidianamente davanti a tre plessi scolastici, mentre 187 sono state le situazioni/fatti meritevoli di approfondimenti operativi propri degli organi competenti (Polizia giudiziaria o Polizia Locale) come ad esempio: uso e spaccio di sostanze stupefacenti (in tre casi si è arrivati alla denuncia/arresto), tentatavi di truffa, raccolta illegale di fondi,  soggetti o veicoli in atteggiamento “sospetto”, il recupero di refurtiva, ponteggi edili non conformi, l’avvistamento di 12 autoveicoli non coperti d’assicurazione, degrado e sversamenti di immondizie fuori dagli appositi contenitori ed inoltre, grazie alla pronta azione dei volontari, in dodici circostanze è stato possibile dissuadere i litiganti da azioni di reciproca offesa".  

L’associazione nazionale Carabinieri ha chiuso dunque un intenso anno di attività grazie all’impegno di una settantina di volontari, di cui 14 donne, a supporto delle forze di polizia statale e Locale per migliorare la sicurezza percepita e la vivibilità della nostra bella città - ricorda Mimmi -. Particolare attenzione è stata riservata alle persone anziane e bisognose di aiuto e apprezzabile è stata la raccolta di osservazioni e considerazioni fatte dai cittadini nei confronti degli spazi collettivi. Molte osservazioni dei cittadini sono state contestualmente risolte con consigli e spiegazioni.  Questo genere di contatto ha infuso nei cittadini un maggior grado di sicurezza e volontà di collaborazione. Considerevole anche l’attività di assistenza fornita in occasione di grandi eventi (mille Miglia, Giro d’Italia, Giro di Romagna, Giro d’Italia under 23) e manifestazioni pubbliche. L’erogazione con buon senso e cortesia da parte dei volontari Anc di  478 informazioni ai turisti stranieri, assistendo alcuni offesi da reato e di 5.812 indicazioni fornite a turisti e cittadini italiani, ha sicuramento contributo a rendere alto il gradimento e vivibilità della nostra ospitale e bella città".

Ultima ma non ultima è la collaborazione instaurata col Tribunale per i Minorenni di Bologna – Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – per l’inserimento di alcuni giovani in percorsi di riparazione inerenti le tematiche della legalità, convivenza civile, il senso di comunità e bene comune, che si concretizza con attività sul territorio di osservazione, segnalazione e prossimità affiancati dai volontari interni all’Associazione. Si è proceduto poi alla consegna degli attestati di partecipazione al corso di avviamento al volontariato  a venti nuovi volontari  e sono stati inoltre resi noti i nomi dei  tre volontari che si sono distinti per il maggior numero di servizi svolti all’insegna della professionalità e disponibilità a favore della cittadinanza ravennate: Nesim Zouaghi, Giuseppe Piccione e Benito Righetti.

Siamo volontari, sempre pronti ad offrire solerte disponibilità per attività di carattere permanente e di urgenza, con richiesta, spesso, di sacrificio personale, pazienza, umanità, autodisciplina:  di amore, cioè, e fede in ciò che si è chiamati a fare al fine di avviare iniziative di “cittadinanza attiva”, finalizzate alla pianificazione e alla realizzazione di servizi di “prossimità” (Pattugliamenti a piedi, in bici, in scooter e auto, servizi a Marina, lido di Dante, grandi eventi e manifestazioni pubbliche) - ha ricordato Mimmi -. Iniziative capillari e quotidianamente pianificate per promuovere il contatto con i cittadini mirando al miglioramento della percezione di sicurezza, attraverso una forte azione di prevenzione nei confronti di comportamenti incivili e di malcostume. Il volontario A.N.C., con la sua inconfondibile e sempre più popolare divisa, ha giocato un ruolo di grande rilevanza sociale durante la interminabile emergenza pandemica, nel prestare azione quotidiana di controllo del rispetto delle varie norme e delibere anti- Covid-19. Ma soprattutto ha svolto un ruolo educativo alla consapevolezza della gravità e vastità dell’emergenza sanitaria e psicologica, dovendosi, altresì districare non poche volte da situazioni complesse generatesi da cittadini esasperati e da irriducibili negazionisti. Ripeto quanto riportato nel penultimo paragrafo della relazione. Noi ci siamo, orgogliosi di compiere il nostro dovere, ci addestriamo con impegno per raggiungere sempre il risultato”.

"Da quando appena insediati nel luglio 2016 abbiamo sottoscritto la convenzione con l'Associazione nazionale carabinieri, il contributo dei volontari e volontarie dell’associazione che si richiama alle insegne gloriose dell'Arma dei Carabinieri è sempre andato in crescendo". Così il vice sindaco Eugenio Fusignani interviene all'assemblea annuale dell'Associazione nazionale carabinieri.

"Il numero dei servizi svolti, come testimonia la relazione del presidente Mimmi, è molto alto - prosegue -. Ma al di là dei numeri è la qualità dei servizi di pattugliamento del centro e dei Lidi che rende insostituibile il ruolo dell'associazione nelle azioni di supporto all'attività d'istituto della nostra Polizia Locale. Una qualità emersa anche in questo lungo periodo di emergenza Covid-19 con servizi mirati al fine di far rispettare le norme, contribuendo ad aumentare i livelli di tutela della salute dei cittadini. Il nostro corpo di Polizia Locale sa di poter contare su un'opera importante che, insieme alle opportunità fornite dal nuovo Regolamento di Polizia Urbana, vero vanto per una moderna amministrazione, fanno di Ravenna una delle realtà più virtuose nelle politiche dii sicurezza ed esemplari nel garantire al massimo la convivenza civile attraverso una perfetta integrazione tra la necessità di controllare il territorio e il dovere civile di garantire adeguata assistenza al bisogno dei meno fortunati".

"Il rispetto del decoro, le azioni contro il degrado non escludono mai il rispetto per le persone e nessuno nella nostra città viene abbandonato a sé stesso - conclude -. Vogliamo continuare ad essere una città inclusiva ed accogliente ma ferma nella lotta al degrado e nella difesa della legalità. E in questo sappiamo di poter contare anche sulla qualità di associazioni come l'Associazione nazionale carabinieri che ringrazio, come ha fatto il sindaco, anche a nome dei cittadini di Ravenna che hanno nei volontari e volontarie dell'associazione un prezioso ed apprezzato riferimento. Dal Presidente Mimmi all'ultimo entrato tra i volontari, il più vivo e sentito grazie."

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