L'Ecomuseo delle Erbe palustri tra i "luoghi del cuore" del Fai

L’Ecomuseo delle Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo è uno dei "luoghi del cuore" che possono essere votati nell’omonima campagna nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare

L’Ecomuseo delle Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo è uno dei "luoghi del cuore" che possono essere votati nell’omonima campagna nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare, promossa dal Fai (Fondo Ambiente Italiano) in collaborazione con Intesa Sanpaolo. I Luoghi del Cuore è un progetto di sensibilizzazione sul valore del patrimonio italiano che permette ai cittadini di segnalare al Fai attraverso un censimento biennale i luoghi da non dimenticare. Dopo il censimento il Fai sosterrà una selezione di progetti promossi dai territori a favore dei luoghi che avranno raggiunto una soglia minima di voti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’Ecomuseo delle Erbe Palustri inizia la sua attività di ricerca e recupero nel 1985, con la finalità primaria di salvare e documentare un bagaglio di capacità e valori legati alla vita vissuta fra terra e valle. Particolare attenzione va alle antiche tecniche di lavorazione delle erbe palustri, sviluppatesi dal XIV secolo fino agli anni Settanta, nella comunità di Villanova di Bagnacavallo. Il Museo recupera incastri, intrecci, tessiture, trame, torsioni, filature, realizzati con le vegetazioni spontanee delle zone umide, conservando una ricca collezione di manufatti e attrezzature originali legati ai vari cicli produttivi. Il percorso museale si snoda tra ricostruzioni degli ambienti storici, supporti multimediali e testimonianze della vita economica e sociale della comunità di Villanova. Nell’area circostante il museo è possibile visitare l’Etnoparco Villanova delle Capanne: sezione espositiva all’aperto con ricostruzione delle principali tipologie di capanni romagnoli e orto-giardino dei fiori e degli odori dimenticati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova stretta in vista: a rischio chiusura ristoranti, parrucchieri e palestre

  • Sanità innovativa: in ospedale uno strumento che colpisce le cellule tumorali

  • Il premio 'Cucina dell'anno' a una locanda romagnola: "Siamo orgogliosi"

  • Coronavirus, il nuovo dpcm: piscina e palestre sotto esame. Dalle 21 possibili coprifuoco

  • Si schianta con l'Harley contro il new jersey: motociclista gravissimo

  • Quattro ristoranti ravennati premiati al 'Gran Premio internazionale della ristorazione'

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RavennaToday è in caricamento