Cronaca

L'omaggio ai lavoratori del Covid Hospital di Lugo: "Dobbiamo essergli riconoscenti ogni giorno"

Tra i presenti anche il sindaco di Lugo Davide Ranalli con la presidente Eleonora Proni, in rappresentanza dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna

Anche la Bassa Romagna, come a Ravenna, ha aderito al flash mob organizzato dalla Protezione civile regionale dell’Emilia-Romagna, in omaggio al personale ospedaliero impegnato nella lotta al coronavirus. Alle 13 di giovedì mattina i mezzi della Protezione civile e della Polizia locale hanno dispiegato all’unisono le proprie sirene negli spazi antistanti il Pronto soccorso di Lugo: un duplice messaggio, per ringraziare medici, infermieri, personale ospedaliero e volontari, ma anche per dire che la Protezione civile c’è e ci sarà sempre. Il suono delle sirene si è concluso con un applauso, rivolto al personale sanitario sceso in strada per accogliere il tributo, mentre il direttore medico del Presidio ospedaliero di Lugo, Paolo Fusaroli, ha ricevuto una colomba pasquale offerta dalla Protezione civile della Bassa Romagna.

In rappresentanza di tutti i sindaci e gli amministratori dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna erano presenti la presidente dell’Unione Eleonora Proni e il sindaco di Lugo Davide Ranalli.  "Un momento di straordinaria commozione - commenta Ranalli - Un gesto simbolico, ma importante. Un abbraccio collettivo mio e di tutta la nostra comunità che deve, ogni giorno, essere riconoscente a questi professionisti. Il Covid Hospital di Lugo è il luogo nel quale le persone si prendono cura delle persone". “In un momento così difficile, abbiamo voluto far sentire tutta la nostra vicinanza a chi è impegnato in prima linea a combattere questo virus - commenta Proni insieme a Ranalli - Un gesto di umanità, per portare anche gli auguri di buona Pasqua agli operatori sanitari e alle loro famiglie e per ringraziarli dello straordinario impegno quotidiano”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'omaggio ai lavoratori del Covid Hospital di Lugo: "Dobbiamo essergli riconoscenti ogni giorno"

RavennaToday è in caricamento