L'opposizione riconsegna le copie del periodico comunale: "Spreco di soldi pubblici"

Donati (LpRa): "Molti scrivono per chiederci dove possono riconsegnare le copie della pubblicazione raccolte, al fine di far sentire in questo modo la propria voce e rigettare lo sperpero di denaro pubblico"

È in distribuzione in questi giorni nelle case dei cittadini e in diversi locali aperti al pubblico il secondo numero di "Ravenna Informa", il nuovo mensile dell’amministrazione comunale con il quale la stessa intende informare la cittadinanza sugli eventi che accadono in città e sulle attività del Comune.

Nel mensile, l'amministrazione ha riservato una pagina agli interventi dei gruppi di maggioranza e una a quelli di opposizione: questi ultimi hanno però deciso di rinunciare ai propri rispettivi spazi e all'esposizione dei propri simboli e denominazioni, inserendo invece, con un messaggio unitario a tutta pagina, le ragioni per cui "sono totalmente contrari allo sperpero di denaro dei ravennati per la redazione e la pubblicazione della testata". "La testata, tramite appalto esterno - si legge nel messaggio lanciato dall'opposizione - sarà distribuita in 76mila copie di qui fino alle prossime elezioni comunali, costando alla comunità oltre mezzo milione di euro. Ci pare evidente l'intenzione del sindaco Pd e della sua maggioranza di usarla come pubblicità elettorale. L'intera opposizione è altresì fortemente avversa all'immissione nell'ambiente di oltre 400 quintali di carta stampata destinata al macero, essendo già abbondantemente esistenti alternativi canali di informazione cittadina. Per questi motivi e altri, che ci riserviamo di denunciare, l'intera opposizione non intende utilizzare questa pagina come propaganda pagata da Pantalone".

E così qualche settimana fa su Facebook è nata un'idea, condivisa da diversi consiglieri d'opposizione: "Molti scrivono per chiederci dove possono riconsegnare le copie della pubblicazione raccolte, al fine di far sentire in questo modo la propria voce e rigettare lo sperpero di denaro pubblico che poteva e doveva essere investito diversamente - spiega Stefano Donati, capogruppo di Lista per Ravenna nel consiglio territoriale del centro urbano - e da subito sono arrivate molte richieste di adesione da parte di tanti cittadini che, negli anni in cui occorre combattere per far inserire nel bilancio comunale anche lavori di importi modesti o per chiedere sostegno a bisogni sociali sempre più diffusi, manifestano totale contrarietà per varie centinaia di migliaia di euro spesi per un giornale mensile di cui francamente nessuno sentiva il bisogno, se non il sindaco. Con questa iniziativa, è nostra intenzione raccogliere quante più copie possibile per riportarle direttamente al mittente e far sentire simbolicamente, in questo modo, la voce di tanti cittadini onesti che al posto di un giornale avrebbero voluto vedere strade e marciapiedi riqualificati o maggiore assistenza per le famiglie più bisognose. Chiunque, aderendo all’iniziativa “Rifiuto Ravenna Informa”, voglia ricevere informazioni sulle modalità di restituzione del periodico e i punti privati di raccolta individuati, può contattarci scrivendo al nostro gruppo consiliare grulistara@comune.ra.it, oppure consegnando le copie direttamente presso il nostro ufficio del gruppo consiliare di Lista per Ravenna, al quinto piano del palazzo di piazza del Popolo, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13, martedì e giovedì dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 17, come pure a qualsiasi esponente di Lista per Ravenna conosciuto, attivo sul territorio".

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