Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

La circoscrizione di Roncalceci vince il concorso ecologico "A macchia d’olio"

La frazione ha conferito la quantità più alta pro-capite di olio esausto. Il premio di 3.500 euro sarà utilizzato per acquistare giochi per bambini per uno dei parchi della zona

E’ la circoscrizione di Roncalceci ad avere vinto il concorso ‘A macchia d’olio’, nato grazie a HeraLAB, il laboratorio di idee attivo a Ravenna dal 2013. L’assegno simbolico di 3.500 euro per avere conferito la quantità più alta pro-capite di olio esausto ad uso domestico, pari a 2,70 kg, è stato consegnato questa mattina dall’assessore all’ambiente Gianandrea Baroncini e della referente dell’area di Roncalceci Federica Moschini presso la sede dell’assessorato all’ambiente in via Giardini Speyer. 

In accordo con l’amministrazione comunale la somma sarà utilizzata per l’acquisto di giochi per bambini per uno dei parchi della circoscrizione. Il premio di 3.500 euro è stato raggiunto grazie al grande impegno della comunità locale: oltre ai 2.500 euro messi in palio da Hera, l’importo è stato incrementato di 1.000 euro per le 26 tonnellate di olio in più rispetto a quelle raccolte su tutto il territorio comunale nei 12 mesi precedenti, come da regolamento. La classifica completa delle aree territoriali o relative frazioni/agglomerati partecipanti sarà pubblicata sul sito di Hera www.gruppohera.it.

Il concorso, durato per tutto il 2020, si prefigge l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini alla raccolta dell’olio alimentare: si tratta di quello adoperato in cucina (da frittura o utilizzato per conservare gli alimenti nei vasetti) e ognuno di noi ne produce circa 5 kg all’anno. L’obiettivo è quello di contenere i possibili danni causati all’ambiente dal conferimento sbagliato degli oli usati e promuoverne la rigenerazione per reimpiegarlo come risorsa. Infatti, se disperso nell'ambiente l’olio può causare molti danni: per esempio, se versato nel lavandino, causa l’intasamento dei filtri e fa aumentare le necessità di manutenzione ed i costi energetici della depurazione (fino a 3kWh per ogni Kg di olio impropriamente smaltito). Se versato sul suolo, finisce nei corpi idrici (di superficie o falda) dove un solo kg basta a inquinare una superficie di 1.000 metri quadrati, l'equivalente di un campo da calcio.

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