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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca

La consulta dei ragazzi cambia forma: approvato un nuovo regolamento

Approvate all'unanimità le linee di indirizzo per il funzionamento della Consulta dei ragazzi e delle ragazze. Nella seduta pomeridiana di giovedì il consiglio comunale ha approvato le linee di indirizzo per il funzionamento della Consulta

Approvate all'unanimità le linee di indirizzo per il funzionamento della Consulta dei ragazzi e delle ragazze. Nella seduta pomeridiana di giovedì il consiglio comunale ha approvato le linee di indirizzo per il funzionamento della Consulta dei ragazzi e delle ragazze. Contestualmente è stato abrogato il regolamento della Consulta approvato dal consiglio comunale nel 1999, quando l’organismo è stato istituito.
 

La delibera è stata presentata da Ouidad Bakkali, assessora all’Istruzione. "La Consulta - ha ricordato Bakkali - è organo di partecipazione e di cittadinanza attiva, col compito di promuovere e sviluppare la più ampia e diretta partecipazione dei giovani cittadini - studenti della quarta e quinta classe della primaria fino alla terza classe della secondaria di primo grado - alle scelte riguardanti la loro vita e lo sviluppo dell’intera comunità in base agli interessi del mondo giovanile ed infantile, secondo i principi sanciti dalla Convenzione internazionale per i diritti dell’infanzia e dalla legge 285 del 1997. Si è ritenuto necessario - ha sottolineato l'assessora - superare il regolamento del 1999 con linee di indirizzo più rispondenti alle effettive esperienze realizzate dalla Consulta, nonché alle reali possibilità di partecipazione dei cittadini più giovani le cui proposte sulla città potranno arrivare direttamente agli organi comunali competenti”.

“Sul tema si sono svolte tre riunioni di commissione nelle quali è maturato gradualmente un costruttivo confronto. In particolare è giunto un utile apporto dal consigliere Paolo Guerra, la cui proposta, recepita per aspetti relativi alle competenze ed alle caratteristiche di funzionamento, è stata integrata nelle linee di indirizzo proposte. Ringrazio inoltre tutti i componenti della commissione 7 e il presidente Fabio Sbaraglia per il loro lavoro e la volontà di condivisione che hanno manifestato".
 

Le linee di indirizzo approvate tengono in particolare conto del fatto che la Consulta, nella sua duplice funzione propositiva e consultiva rispetto ad esigenze e istanze che provengono da ragazze e ragazzi nel loro vivere/sentire quotidiano, esprime pareri rispetto a: programmi inerenti le attività culturali di cui al Piano dell’offerta formativa, la tutela dell'ambiente e la promozione della salute; progetti riguardanti aree verdi, sportive e scolastiche, attività di solidarietà, educazione alla cittadinanza, legalità, responsabilità civica.
 

Inoltre realizza iniziative e/o partecipa a progetti con risorse messe a disposizione dal Comune; tiene i rapporti e collabora con altre Consulte e Consigli comunali dei ragazzi; ha momenti di confronto con i rappresentanti del Comune; prevede il coinvolgimento attivo della comunità scolastica che intende parteciparvi con una programmazione condivisa (con insegnanti, consiglio di istituto, famiglie) delle attività all’inizio dell’anno scolastico e delle modalità di organizzazione, che vengono normate appunto attraverso le linee di indirizzo approvate.

La delibera è stata approvata all'unanimità. Parole di apprezzamento sul confronto che in sede di commissione consiliare è approdato al consenso generale del provvedimento, sono state espresse da Paolo Guerra di lega nord, da Nereo Foschini di Ncd, di Nicola Grandi di Lista per Ravenna e da Fabio Sbaraglia del Pd.

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