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La fondazione "Dopo di Noi" in vacanza al mare con Christian Abbiati

La Fondazione "Dopo Di Noi", fra le tante attività realizzate in questa estate 2013 è riuscita anche a portare i 14 ospiti della Residenza "Dopo di Noi" Torri di Mezzano al mare

La Fondazione “Dopo Di Noi”, che si prende cura di persone con disabilità offrendo solidarietà e un concreto supporto anche alle loro famiglie, fra le tante attività realizzate in questa estate 2013 è riuscita anche a portare i 14 ospiti della Residenza “Dopo di Noi” Torri di Mezzano al mare. E che mare: il Cala Celeste è l’elegante, moderna e raffinata struttura che li ha accolti, nel vero senso della parola.

«Si è trattato di un’esperienza molto importante per i ragazzi e per noi – afferma Angelo Antonellini, presidente della Fondazione Dopo Di Noi - Siamo tutti rimasti estremamente colpiti dall’accoglienza, dall’attenzione che ci è stata rivolta, dal fatto che i ragazzi sono stati trattati come tutti gli altri clienti, indipendentemente dai loro comportamenti un po’ originali. Non è così scontato questo atteggiamento, anzi. Lo stabilimento ha messo a disposizione un tavolo vista mare che ha permesso anche alle persone con disabilità fisica di godere a pieno del contesto balneare».

Al fine di agevolare e incentivare le relazioni e lo scambio, gli operatori della Residenza Torri hanno suddiviso i ragazzi in quattro gruppi che, grazie alla sensibile disponibilità del Cala Celeste, il 2, il 4, il 9 e l’11 settembre, si sono recati nello stabilimento di Lido Adriano. Gli operatori hanno coinvolto in questi pranzi al mare anche volontari della Residenza Torri e parenti dei ragazzi per sottolineare il momento di tranquillità, svago e condivisione di esperienze che si è voluto far vivere ai ragazzi. Il 4 settembre, poi, casualmente erano presenti anche il portiere del Milan Christian Abbiati e Daniele Bonera e fra i ragazzi un tifoso del Milan che, grazie alla disponibilità dei due calciatori, è riuscito a portare con sé la foto ricordo.

«È un grazie sentito e non di circostanza – conclude Antonellini - quello che vogliamo far arrivare a Luca Barbarito e a tutto lo staff del Cala Celeste. Con la loro accoglienza si sono ‘presi cura’ dei nostri ragazzi. Questo fa bene a tutti. Bene così, bello così».

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