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Giovedì, 11 Agosto 2022
Cronaca Faenza

La macelleria aperta da oltre un secolo ottiene la targa di 'Bottega storica'

La consegna della targa Bottega Storica è stata effettuata lunedì pomeriggio dal sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi, dal Presidente Confcommercio Ascom Faenza Paolo Caroli e dal Direttore Francesco Carugati

Un altro negozio si aggiudica la targa di 'Bottega storica': è Reda Carni di Maurizio Emiliani, di Reda, che lunedì è stata iscritta al numero 21 dell’Albo Comunale delle Botteghe e dei Mercati storici del Comune di Faenza con titolo a esporre il relativo marchio distintivo di “Bottega Storica dell’Emilia-Romagna”. Nei primi anni del 1900 i coniugi Sante Fabbri e Aldina Samorini aprirono l’attività di macelleria in via Reda 55 (poi diventato civico 151 e ora Via Birandola), davanti alla Fontana della frazione di Reda. Nel 1927, oramai anziani, cedettero l’attività al nipote Michele 'Michilì' Liverani, nato nel 1900, che aveva già lavorato in una macelleria in centro a Faenza e che gestì il negozio insieme alla moglie Enrica 'Rina' Valenti. Negli anni entrò in attività anche il figlio Romano 'Walter' Liverani e nel 1967 fu costituita una società di fatto. Dopo 45 anni di gestione familiare, l’attività fu rilevata nel 1972 da Luciano Pezzi (classe 1939), mentre nel 1990 avvenne la cessione all’attuale titolare Maurizio che ancora oggi, insieme alla moglie Giuliana Bassi, gestisce la macelleria. Maurizio inoltre riveste dal 2014 la carica di Presidente del sindacato Macellai aderente a Confcommercio Ascom Faenza. La consegna della targa Bottega Storica è stata effettuata lunedì pomeriggio dal sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi, dal Presidente Confcommercio Ascom Faenza Paolo Caroli e dal Direttore Francesco Carugati.

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