"La mafia teme più la scuola che la giustizia, perchè saltare le commemorazioni?"

Pochi giorni fa si è commemorato il 25esimo anniversario delle sanguinose stragi di Capaci e via D'Amelio, in cui persero la vita i due magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Francesca Morvillo (moglie di Falcone) e otto agenti delle due scorte

Pochi giorni fa si è commemorato il 25esimo anniversario delle sanguinose stragi di Capaci e via D'Amelio, in cui persero la vita i due magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Francesca Morvillo (moglie di Falcone) e otto agenti delle due scorte. "Tale occasione rivestiva fondamentale importanza per la riaffermazione di valori quali il sacrificio, lo spirito sociale, e il rispetto delle regole - afferma Daniele Perini, capogruppo in consiglio di Ama Ravenna che ha stilato un'interrogazione che presenterà in consiglio - E' necessario un quotidiano impegno per combattere il metodo mafioso, insegnando ai ragazzi come riconoscerlo, oltre che rafforzare la loro consapevolezza sul ruolo delle istituzioni. Abbiamo appreso con amarezza che in alcune scuole di Ravenna, sia secondarie inferiori che superiori, non è stata spesa una sola parola riguardo alla commemorazione. Chiediamo dunque all'amministrazione di fornire informazioni e maggiori dettagli a proposito delle manifestazioni organizzate in ambito scolastico per ricordare in maniera adeguata tale anniversario, deprecando con fermezza l'eventuale perdita di un'occasione tanto rilevante e significativa per la valorizzazione di un principio fondamentale quale la cultura della legalità".

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