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La Pigna sposa la causa dei lavoratori delle cooperative sociali: "Si applichi il contratto Fise"

Verlicchi: "L'incontro ha prodotto un impegno concreto in cui come Pigna supporteremo i lavoratori delle stesse cooperative nelle cause che verranno promosse"

Si è svolto giovedì pomeriggio, in Sala Buzzi, l'incontro tra i lavoratori delle cooperative sociali che operano per conto di Hera nel settore dell'igiene ambientale e il gruppo consiliare della Pigna. "L'incontro ha prodotto un impegno concreto in cui come Pigna supporteremo i lavoratori delle stesse cooperative nelle cause che verranno promosse - spiega la capogruppo Veronica Verlicchi - affinchè venga loro riconosciuta l’applicazione del contratto Fise e saldata la relativa differenza retributiva".

All’incontro, al quale hanno partecipato diversi lavoratori delle cooperative di Ravenna e della Romagna, hanno presenziato anche l’ex sindacalista della Fit-Cisl Stefano Rivola e il dipendente della cooperativa sociale 134 Marco Antonio Surdo, che ha visto riconoscersi, con recente sentenza del Tribunale di Rimini, l’applicazione del contratto Fise e la relativa differenza retributiva pari a ben 38.500 per un periodo di 3 anni e 11 mesi. "Con le sentenze univoche di tre diversi Tribunali (Bologna, Padova e Rimini), peraltro avvenute a brevissima distanza una dall'altra, non solo si è riconosciuta la validità dell’ordine del giorno della nostra lista civica, bocciato dal Pd in Consiglio Comunale a fine 2017, ma si è sopratutto dato vita a una nuova giurisprudenza in materia - spiega la consigliera d'opposizione - Una giurisprudenza che stimola e incoraggia i lavoratori delle cooperative sociali ravennati e romagnole a intraprendere nuove cause, per vedere riconosciuto e applicato il giusto contratto e saldate le loro spettanze derivante dalla differenza retributiva tra Fise e ccnl delle cooperative sociali. Durante l'incontro, alcuni lavoratori hanno raccontato di pressioni ricevute da rappresentanti delle cooperative, finalizzate a scoraggiare gli stessi dall'intentare cause per il riconoscimento del contratto Fise e dal partecipare alla riunione promossa da La Pigna. Tentativo che, invece di sortire gli effetti sperati dalle cooperative, ha avuto come conseguenza l'inasprimento degli animi dei lavoratori, che ci hanno chiesto assistenza per valutare un'azione legale contro le cooperative per le quali lavorano e dalle quali non ricevono il trattamento salariale previsto dalla legge. Richiesta da noi accettata: continueremo a essere al fianco dei lavoratori fino al riconoscimento del Fise e delle differenze retributive. Iniziativa che si va ad affiancare alle altre già messe in campo: una nuova mozione già presentata al Consiglio comunale di Ravenna e gli esposti inviati a Inps, Ispettorato del lavoro di Ravenna, di Forlì e di Rimini e al Ministro per lo sviluppo economico e del lavoro Luigi Di Maio".

"Riteniamo sia doveroso smantellare un sistema che fino a oggi ha fortemente penalizzato tutti i lavoratori del comparto dell'igiene pubblica che operano per le cooperative sociali subappaltatrici di Hera spa - conclude Verlicchi - Cooperative che dovrebbero essere le prime a tutelare i diritti dei lavoratori ma che spesso, dietro il paravento dell'utilità sociale, nascondono gravi mancanze nei confronti degli stessi contravvenendo ai loro principi fondanti: mutualità, solidarietà, migliori condizioni economiche e democrazia".

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