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La Polizia locale compie 148 anni: un 2020 impegnativo anche per l'emergenza Covid

Gli uomini e le donne del corpo hanno saputo fronteggiare l’emergenza sanitaria che ha colpito anche il nostro territorio non tralasciando, allo stesso tempo, i consueti controlli e attività ispettive

La Polizia locale di Ravenna celebra il 148esimo annuale di fondazione del corpo. Le celebrazioni, svolte esclusivamente in forma di videoconferenza e trasmessa in diretta sulla pagina Facebook del Comune di Ravenna, sono state occasione da parte dell’amministrazione per ringraziare tutti gli uomini e le donne del corpo che, con dedizione e abnegazione, hanno saputo fronteggiare l’emergenza sanitaria che ha colpito anche il nostro territorio non tralasciando, allo stesso tempo, i consueti controlli e attività ispettive, non interrompendo il normale funzionamento degli uffici aperti ai cittadini.

Le attività del 2020

Sono state 20.548 le telefonate gestite dalla Sala operativa del corpo, che hanno generato 11.370 interventi sul territorio. Per una migliore attività si è reso necessario un importante ammodernamento del parco veicoli, con l’introduzione di 13 nuovi mezzi (10 autovetture, 2 auto elettriche e 1 furgone attrezzato come ufficio mobile, tutti con insegne) e l’acquisto di moderne strumentazioni tecnologiche, sia per l’attività di rilevamento di incidenti stradali (attrezzatura di segnalazione notturna o in condizioni di scarsa visibilità), sia per l’accertamento di violazioni al codice della strada (autovelox e telelaser). A tale proposito sono state installate sul territorio 23 nuove postazioni “box velox” che vanno ad aggiungersi alle 37 già esistenti.

Importante è stato l’ampliamento del sistema di videosorveglianza, che conta ad oggi 320 telecamere, 94 delle quali di nuova installazione (74 in zona Darsena e 14 nei dintorni dei giardini Speyer), che hanno generato 158 richieste di estrapolazione di immagini per attività di indagine, sia interna al corpo, sia a supporto delle altre forze di polizia. L’incremento dell’utilizzo dei monopattini elettrici ha visto l’attività del personale della Unità organizzativa Sicurezza urbana concentrarsi sul rispetto delle specifiche regole alla circolazione stradale e, in questo particolare ambito, sono state accertate, in poco tempo, un centinaio di trasgressioni.

La stessa Unità operativa ha visto il proprio personale impegnato nel progetto “Scuole sicure”, attraverso il quale sono stati effettuati più di 120 servizi (impiegando oltre 270 agenti), riscontrando 34 irregolarità sia di tipo penale che amministrativo (ad esempio articoli 624 - furto, 625 - furto aggravato, 648 - ricettazione, 651 - rifiuto di indicazione sulla propria identità personale, 688 ubriachezza, C.P. artt. 73 - detenzione illecita di sostanze stupefacenti e 75 - uso personale di sostanze stupefacenti D.P.R. 309/90 e ordinanze comunali vigenti nella zona per contenere il fenomeno del degrado urbano).

La sinergica e fattiva collaborazione tra le unità operative Sicurezza urbana e Supporto operativo ha consentito nel corso del 2020 di raggiungere importanti risultati nel contrasto al consumo delle droghe da parte di giovani e giovanissimi, accertando 15 violazioni all’art. 75 D.P.R. 309/90 e 12 denunce per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (art. 73 D.P.R. 309/90). L’Ufficio Polizia giudiziaria e pronto intervento è, inoltre, stato impegnato in attività connotate da complessità operative e gestionali. In particolare, per il personale della Sezione indagini, numerose sono state le attività di perquisizione delegate in ambito di indagini per spaccio di sostanze stupefacenti e a carico di 10 "writer", individuati come autori materiali di centinaia di scritte e graffiti realizzati nella città di Ravenna.

Ben 8 sono state le attività finalizzate a perseguire autori di reati contro la persona, in modo particolare a violenze perpetrate all'interno delle mura domestiche e comunemente trattati come fascicoli prioritari di "codice rosso". Il personale della sezione Pronto intervento, è stato impegnato nella complessa esecuzione di Accertamento sanitario obbligatorio e Trattamento sanitario obbligatorio (ASO eseguiti dal corpo 72, di cui 59 dalla Sezione Pronto intervento e 4 coercitivi; su 94 TSO complessivi 41 eseguiti dagli agenti della Sezione P.I. di cui 9 coercitivi), permettendo di portare a termine gli interventi con professionalità così da garantire l'incolumità dei pazienti e delle persone presenti.

Gli stessi agenti sono stati chiamati a confrontarsi con l'utilizzo di nuovi strumenti tecnologici ed attrezzature che hanno richiesto una costante attività formativa e di addestramento (ad esempio scudo protettivo per ASO/TSO, Body camera). I verbali accertati nel corso del 2020 sono stati 78.263 (in leggero calo rispetto all’anno precedente, in ragione della limitata circolazione stradale dovuta alle restrizioni determinate dalla pandemia sanitaria); 256 sono state le patenti ritirate e 289 i verbali elevati ai sensi della normativa emanata a contrasto della emergenza sanitaria Covid-19.

Anche il trend statistico dei sinistri stradali ha registrato un leggero calo rispetto ai dati degli anni precedenti in quanto le attività di rilievo svolte dall’Ufficio Infortunistica stradale, coadiuvato, in alcuni casi, dal personale della unità operativa Sicurezza urbana e da quello della Sezione Pronto intervento, per incidenti di minore complessità, sono stati in totale 754 i sinistri rilevati, di cui 4 mortali, 13 con prognosi riservata, 471 con feriti e 266 senza feriti.

Importante è stato l’impegno dell’Ufficio Polizia commerciale tutela del consumatore nei controlli di routine e in modo particolare di quelli legati al rispetto delle numerose normative messe in campo per il contrasto della pandemia Covid-19: 4.978 sono state le ispezioni commerciali, di cui 1.934 legate alla normativa anti-Covid. Nel 2020, l’Ufficio Edilizia ambiente e benessere animale ha effettuato 1.423 interventi di cui 965 per la tutela dell’ambiente, 135 legati al benessere animale e 323 in ambito edilizio.

Encomi del Sindaco

Tre, in particolare, sono le attività degne di nota svolte dagli agenti della Polizia locale di Ravenna nel corso dell'anno appena trascorso, che hanno ricevuto l'encomio del sindaco.

- Alla Commissaria Superiore incaricata di posizione organizzativa Alessandra Bagnara, al Commissario Capo Pietro Santini, al Commissario Stefano Bravi, all’Ispettrice Superiore Roberta Ducci, agli Agenti Francesco Mathias Mazzotti, Nicola Rossi, Lucia Vitali, Maria Longo, Ciro Di Martino, Beatrice Pompignoli, Maurizio Leone: “Ufficiali e agenti di polizia giudiziaria, intervenuti per primi in soccorso della vittima di una rapina, commessa poc’anzi, da uno sconosciuto, armato di pistola, in pieno giorno, nei dintorni del centro cittadino, per sottrargli la somma di 400 euro, avviavano immediate indagini avvalendosi, anche, delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza comunali, addivenendo, in meno di 48 ore, all’identificazione dell’autore del crimine e alla sua localizzazione in una struttura alberghiera di Ravenna. Sottoposto, il malvivente, a fermo di indiziato di delitto e associato, il medesimo, al carcere, gli operanti, all’esito di perquisizioni e di ulteriori indagini, deferivano all’Autorità Giudiziaria altri due complici e sottoponevano a sequestro due documenti soggetti a contraffazione e una replica di arma da fuoco, nonché 22,36 grammi di Mariyuana ed il provento di una connessa attività di spaccio di droga pari a 485 euro. La celere risoluzione del caso, fonte, inizialmente, di diffuso e dibattuto allarme tra i residenti del centro e dei quartieri limitrofi, consentiva di esaltare pubblicamente l’immagine della polizia locale e di consolidare, nei riguardi del Corpo, il sentimento di fiducia da parte dei cittadini e delle istituzioni della città”. (Ravenna, 28 aprile 2020)

- Al Commissario Alessandro Pastorino, all’Ispettore Silvio Ricci e agli agenti Michela Fusella, Gianluca Bianchi, Roberta Tonelli, Marco Sangiorgi, Cristian Legari, Dario Barbaro, Stefania Magnani e Rocco Penazzi: “Ufficiali e agenti di polizia giudiziaria, nel corso di una complessa e rischiosa esecuzione di provvedimento giudiziale di “allontanamento dalla casa familiare” di tre minorenni, al cui compimento, il loro padre, detentore, tra l’altro, di alcuni pericolosi esemplari di fauna tropicale, si stava opponendo barricandosi in casa con l’intenzione di uccidere ed incendiare l’intero nucleo familiare, effettuavano intervento risolutivo che consentiva, con l’uso della forza, di irrompere nell’abitazione, immobilizzare l’uomo, rendere inoffensivi gli animali e, soprattutto, recuperare, celermente e senza ulteriori inutili traumi, i tre bambini, affidandoli finalmente all’accudimento delle qualificate figure designate dal Giudice competente. Chiaro esempio di professionalità, padronanza delle tecniche operative e coraggioso slancio nell’adempimento del proprio dovere”. (Ravenna, 8 settembre 2020)

- All’Ispettore Superiore Michelangelo Montefiori e all’Assistente scelta Monica Minelli: “Ufficiale e agente di polizia giudiziaria, raccoglievano con competenza e umanità la denuncia di un episodio di violenza sessuale commessa, nel corso della serata, in danno di una giovane donna che rientrava in casa dopo il lavoro. Immediate, accurate e ininterrotte indagini, consentivano, anche grazie al contributo delle immagini dei sistemi di videosorveglianza comunali, di risalire all’identità dell’autore e di deferirlo all’Autorità Giudiziaria minorile, contribuendo, così, a mitigare gli effetti, comunque traumatici, dell’evento e a restituire, alla vittima e ai cittadini, il senso atteso di Sicurezza ed una percezione di efficacia dell’operato della Polizia locale, in linea con le loro aspettative. Chiaro esempio di competenza e capacità professionale”. (Ravenna, 21 marzo 2020)

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