menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La proposta del Gruppo misto: "Una pista ciclabile da Classe a Mirabilandia per rilanciare il turismo"

L'idea di cui si parla da anni è oggetto di un question time presentato dai consiglieri del Gruppo Misto Marco Maiolini ed Emanuele Panizza, che ne chiedono a sindaco e giunta la realizzazione

Una pista ciclabile che colleghi Classe con Mirabilandia, passando da Fosso Ghiaia auspicando che un giorno si possa collegare anche con Savio di Ravenna e Cervia. L'idea di cui si parla da anni è oggetto di un question time presentato dai consiglieri del Gruppo Misto Marco Maiolini ed Emanuele Panizza, che ne chiedono a sindaco e giunta la realizzazione attingendo al progetto già presente nel programma triennale degli investimenti per la tratta Classe/Fosso Ghiaia. "Sarebbe già un grande risultato arrivare fino alla rotonda che collega via Romea Sud con via Standiana, dovendo progettare un sottopasso o sovrappasso (tra l'altro la via Romea Sud è una delle strade più pericolose per i pedoni e le biciclette, che di fatto non potrebbero percorrerla, ma che sovente fanno ugualmente) - spiegano i consiglieri - Una ciclabile che unisca Mirabilandia, la Basilica di Classe e il nuovo museo Classis, il centro città con la Tomba di Dante e tutti gli altri monumenti di Ravenna andrebbe a implementare un'offerta turistica già di per se molto appetibile, soprattutto in vista delle celebrazioni di Dante 2021, potendo offrire un pacchetto ludico/sportivo/culturale".

I due consiglieri d'opposizione fanno poi una panoramica più generali sulle piste ciclabili presenti a Ravenna: "La maggior parte sono in condizioni al limite dell'impraticabile. A causa della ramificazione degli alberi che le affiancano l'asfalto è corrugato se non addirittura spaccato. Ciò comporta un grave rischio per chi le dovesse percorrere, sia a piedi che in bicicletta o in carrozzina, in caso di persone disabili). Le persone a piedi rischiano d'incespicare e cadere, mentre chi è in bicicletta o carrozzina rischia di cadere oltre che danneggiare il mezzo. Addirittura la pista ciclabile a lato di Viale Allende/Saragat/Pertini è del tutto impraticabile per chi è munito di una carrozzina elettrica. Tra non molto lo sarà anche la pista ciclabile a lato di Viale Galilei (lato nord), costeggiata da due file di alberi troppo fitti. Oltre a rendere difficoltosa la visibilità (ai pedoni delle macchine e viceversa) per chi deve attraversare la strada sulle strisce pedonali, procurerà seri problemi alle piante stesse".

Maiolini e Panizza propongono alcune soluzioni: "Espiantare gli alberi e sostituirli con altri la cui radicazione è più contenuta (lasciando però spazio sufficiente perché la pianta possa respirare), utilizzare delle siepi, o al limite delle piante finte - ironizzano i due - In alternativa bisognerebbe mettere sotto l'asfalto un 'massetto' di 50 centimetri in cemento, armato oppure studiare una pista sopraelevata". Insomma, va trovata una soluzione che permetta di risolvere il problema in via definitiva. Il Gruppo misto chiede quindi a sindaco e giunta, tramite un secondo question time, di far controllare tutte le piste ciclabili del comune di Ravenna, verificando che tipo di piante sono presenti ed eventualmente quali sono le più adatte per la sostituzione, oltre a scegliere quale sia la soluzione più comoda ed economicamente vantaggiosa per risolvere il problema e darvi seguito".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Dall'Antica Roma al terzo millennio: il mito eterno dei Lom a Merz

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento