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Cronaca Solarolo

La scomparsa di Rodolfo Sabbatani, il "decano" dei medici del paese

Il medico iniziò la professione a Solarolo facendosi presto apprezzare e benvolere per capacità, disponibilità ed umanità, portando il sapere medico del dopoguerra in un paese di campagna

Nella tarda serata martedì a Solarolo è deceduto serenamente il dottor Rodolfo Sabbatani, medico-chirurgo di notevole spessore professionale. Era il decano dei medici del paese, dove aveva lavorato per oltre quarant’anni. Nato a Faenza il 27 aprile 1925, si era laureato all’Alma Mater di Bologna nel 1950 e, dopo il tirocinio svolto all’Ospedale Civile di Faenza, iniziò la professione a Solarolo facendosi presto apprezzare e benvolere per capacità, disponibilità ed umanità, portando il sapere medico del dopoguerra in un paese di campagna. Più tardi, negli anni Settanta, iniziò una proficua collaborazione con la Casa di Cura San Pier Damiano di Faenza. Il dottor Sabbatani ha operato a Solarolo fino al 1994. Caparbio, era sempre illuminato da conoscenza, sapienza ed una raffinata intelligenza, frutto di studi classici ed umanistici. Generoso, in silenzio ha donato ai più bisognosi. Anche suo fratello Roberto, anch’egli medico chirurgo, prematuramente scomparso, aveva donato la celebre collezione Sabbatani alla Biblioteca Comunale di Faenza. I suoi funerali avverrano venerdì alle ore 15 presso la chiesa arcipretale di Solarolo.

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