menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La sfida della cooperativa che assume 50 donne vittime di violenza: "Una vera emergenza"

Finzi (Legacoop): "La violenza sulle donne non è un tema tra i tanti dell’agenda politica e sociale: è una questione che sta al fondamento della convivenza e, fin quando non sarà risolto, nessuno potrà dirsi libero"

“La violenza maschile sulle donne, anziché attenuarsi, assume ogni giorno di più i connotati di vera e propria emergenza. È una forma di violenza che, oltre a manifestarsi in modo cruento fino all’assassinio, si esercita nel vivere quotidiano, fra le mura di casa e sul posto di lavoro". E' il commento di Rita Finzi, responsabile Commissione Pari Opportunità di Legacoop Emilia-Romagna, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

"Per contrastare questa cultura della sopraffazione le imprese cooperative, già da alcuni anni, attraverso iniziative e progetti puntano a prevenire, riconoscere e contrastare qualsiasi forma di molestia e abuso che si possano verificare sul posto di lavoro e a sostenere il valore e la dignità delle donne - spiega Finzi - Moltissime cooperative hanno varato progetti di sensibilizzazione e supporto per favorire anche la difficilissima azione di denuncia da parte della donna. Camst a oggi, tramite il progetto "E' ora di cambiare tono", ha assunto 50 donne vittime di violenza presso le strutture produttive (cucine centralizzate, ristoranti self-service, mense aziendali) dislocate nel centro e nel nord del Paese, 27 solo in Emilia-Romagna., restituendo loro dignità, autonomia e sicurezza".

"Questa vera e propria emergenza sociale è innanzitutto riconducibile a un grave deficit culturale - continua la responsabile di Legacoop - la molestia sui luoghi di lavoro si esprime spesso in forme ambigue e poco riconoscibili da parte degli stessi soggetti coinvolti. Le donne tutte sanno perfettamente quanto sia difficile evidenziarli e denunciarli. Questa è la sfida raccolta dalle cooperative e da Legacoop: favorire i cambiamenti culturali e, di conseguenza, comportamentali. Lo scorso 16 aprile Legacoop Emilia-Romagna ha sottoscritto, insieme a Confcooperative e Agci (associazione generale cooperative italiane), riunite nell’Alleanza delle Cooperative, un accordo con le organizzazioni sindacali per ribadire il proprio impegno nel promuovere attività finalizzate alla sensibilizzazione degli attori e alla prevenzione dei fenomeni attraverso iniziative di informazione e formazione di dirigenti e lavoratori. La violenza sulle donne non è un tema tra i tanti dell’agenda politica e sociale: è una questione che sta al fondamento della convivenza e, fin quando non sarà risolto, nessuno potrà dirsi libero: liberare le donne dal rischio di essere molestate e di subire abusi significa rafforzarne la posizione sociale e poter raggiungere quella democrazia paritaria a cui l’intera società deve tendere”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Giardino

Come dare nuova vita al giardino con il Bonus Verde 2021

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento