La Via Romea Germanica diventa una “rotta culturale Europea”

L'itinerario parte dalla cittadina tedesca Stade e giunge a Roma. Sul percorso si innesta anche il Cammino del Sale di Cervia, per il quale si aprono nuovi scenari

La Via Romea Germanica è ora una “Rotta Culturale Europea”, proprio come il cammino di Santiago e la via Francigena che fino a ottobre 2020 era l'unico cammino riconosciuto in Italia. Il Consiglio d'Europa ha infatti concesso il massimo riconoscimento al cammino di storia, cultura e turismo che dal nord della Germania attraversa l'intero continente e l'Italia dal Brennero per giungere a Roma. La Via Romea Germanica si aggiunge quindi all'elenco delle Vie certificate consentendo l’accesso anche a bandi comunitari di rilievo.

Oggi la Via Romea Germanica è un cammino europeo di 2200 chilometri che parte da Stade (a nord di Amburgo) per giungere a Roma. In Italia conta più di 1100 chilometri di percorso, dal Brennero alla Capitale, attraversando scenari magnifici, borghi storici e paesaggi dalla montagna alla pianura. Sulla Via Romea Germanica si innesta anche il Cammino del Sale che da Cervia raggiunge l’antica via dei pellegrini attraversando le saline e giungendo alle colline forlivesi per poi proseguire sul tracciato della Via Romea Germanica fino a Roma per le consegna del sale al papa come ogni anno avviene già dal 2003.

Cammino perfettamente segnalato, percorribile in tutta la sua interezza (2200 chilometri) o a tappe, la via Romea Germanica offre paesaggi spettacolari (dalle pianure tedesche alle Alpi, dalle città d'arte all'Appennino), e una ricca esperienza emozionale. Una via densa di storia, cultura, testimonianze artistiche e architettoniche. Un vero must per chi si rivolge al turismo “slow”, in sicurezza, all'aria aperta, nel benessere del camminare.

Per secoli la Via Romea Germanica è stata definita “la melior via” per le genti del Nord: vi facevano riferimento pellegrini e viaggiatori provenienti dall'area baltica, dalla Scandinavia e dal Nord della Germania. L'Associazione Europea della Via Romea Germanica con i suoi volontari e lo staff da anni collabora con i Comuni, le Regioni e gli enti pubblici delle zone attraversate per promuovere lo sviluppo di un turismo lento, sostenibile e rispettoso. Sono più di 80 le amministrazioni comunali, fra cui anche Cervia, che hanno scelto di farne parte. Molte le Regioni, i Consorzi, le Aziende Turistiche ed i Parchi Naturali che hanno aderito. La Via Romea Germanica vive dunque di partecipazione e sviluppo locale ed europeo. I turisti ed i pellegrini viaggiano in sicurezza, grazie alla “credenziale” che viene rilasciata dall’Associazione e che attesta il loro status di “peregrinus ad limina Petri et Pauli”. La credenziale dà accesso anche a sconti sui pernottamenti e i pasti nelle strutture convenzionate.

“Un riconoscimento europeo ad alto livello che apre nuovi scenari e implementa la valorizzazione del nostro territorio e del Cammino del Sale che da Cervia si congiunge e prosegue sulla via Romea Germanica. - dichiara Gabriele Armuzzi, vicesindaco di Cervia -Il cammino dei pellegrini ogni anno ci permette di mantenere e ampliare i rapporti con i borghi dell’appennino e di proporre una offerta turistica in più fra le proposte di turismo lento a contatto diretto con la natura. Un ringraziamento a tutti coloro che ogni anno mettono a disposizione lavoro ed esperienza per la buona riuscita della manifestazione ”.

Una sfida e una grande opportunità - commenta il presidente europeo dell’Associazione Via Romea Germanica, Flavio Foietta - che porterà il nostro cammino a crescere, e ad implementare la nostra attività al fianco dei territori, per uno sviluppo culturale, turistico ed economico. Ringraziamo i moltissimi enti pubblici che sono nostri associati: da anni municipalità, Regioni, Province, Aziende per il Turismo, Parchi naturali e consorzi ci sostengono e sostengono la crescita di questo progetto. Dal mare del Nord a Roma, intendiamo ora rinsaldare questa collaborazione, portando nuova linfa al progetto”.

"Siamo davvero molto orgogliosi del risultato raggiunto dalla Via Romea Germanica, - dichiara a nome del Gal l'Altra Romagna il Presidente Bruno Biserni - a cui vanno le nostre più sentite felicitazioni e congratulazioni per l'impegno profuso. Sono anche riconoscimenti come questi ottenuti da enti del territorio che gratificano e rafforzano ulteriormente la nostra mission di promozione e valorizzazione dell'Appennino Romagnolo, da anni incentrata sul turismo sostenibile e sulle attività legate alla sentieristica, all'escursionismo e all'aria aperta come lo dimostrano alcuni nostri progetti e bandi già conclusi. Da parte nostra siamo fermamente convinti del valore sociale ancora prima che turistico-economico di cui i cammini sono portatori, soprattutto in questo periodo di emergenza per l'intero Paese. E' con questo intento che siamo firmatari del progetto di cooperazione regionale "Cammini", all'interno del Programma si Sviluppo Rurale 2014-2020, insieme a tutti i Gal dell'Emilia Romagna, che ci vedrà impegnati a partire dai prossimi mesi nel contribuire a migliorare itinerari e percorsi sotto il profilo della mappatura e della ricognizione, dell'ospitalità, dell'enogastronomia tipica e della promozione e comunicazione, le cui azioni saranno rivolte alle Associazioni dei Cammini del nostro territorio, tra cui la Via Romea Germanica".

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