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La zanzara tigre diminuisce, ma non a Ravenna: maglia nera in Regione con un +37%

I risultati della stagione 2019, se in generale in Regione sono positivi, a Ravenna segnano una situazione grave

Lo sappiamo: le zanzare tigri ormai sono diventate da decenni il "nemico numero uno" dell'estate. L'insetto nero con striature bianche, originario del sudest asiatico, è molto aggressivo e punge prevalentemente di giorno, oltre che essere un potenziale portatore di malattie virali tropicali, come la febbre Dengue e Chikungunya. La Regione Emilia-Romagna e i Comuni hanno da tempo dichiarato guerra all'insetto, con trattamenti di disinfestazione ai quali si chiede anche la collaborazione dei cittadini che spesso viene a mancare.

Ma i risultati della stagione 2019, se in generale in Regione sono positivi, a Ravenna segnano una situazione grave. La città dei mosaici, infatti, è maglia nera in Regione per l'aumento di zanzara tigre. Ponendo a confronto la densità media di infestazione ad agosto 2019 rispetto allo stesso mese del 2018, si nota un aumento nei soli Comuni di Ravenna, con un pesante +37%, Parma (+13%), Piacenza (+17%) e Ferrara (+2%). Il maggiore calo rispetto ad agosto 2018 si è registrato nel Comune di Bologna (-28%), seguito da Cesena (-27%), Reggio Emilia (-24%), Forlì (-23%), Rimini (-22%) e Modena (-13%).

Il monitoraggio

La campagna di monitoraggio, alla quale Arpae è parte attiva, è iniziata da fine maggio con cadenza quindicinale impiegando 755 ovitrappole in 10 Comuni capoluogo. L’attività consiste nel verificare la presenza della zanzara allo stadio di uovo, analizzando campioni depositati in ovitrappole. Si tratta di un metodo di sorveglianza indiretto che permette di seguire nel tempo la dinamica della popolazione di zanzare e fornire un supporto all’amministrazione comunale per programmare le disinfestazioni. Le ovitrappole consistono in contenitori di colore nero contenenti una piccola quantità di acqua e una listella di masonite che simula la condizione ideale per attrarre le zanzare alla ricerca di un luogo in cui deporre le uova. Ogni settimana le listelle vengono esaminate per identificare e contare le uova di zanzara tigre, con l’ausilio di uno stereomicroscopio.

I risultati

"In Emilia Romagna si stima un calo di -10 % rispetto all'agosto dello scorso anno, e si stima un aumento del 31% rispetto alla media calcolata negli ultimi 5 anni - si legge nel rapporto del gruppo di coordinamento regionale - La densità elevata di popolazione registrata lo scorso agosto, anche se minore rispetto al 2018, è dovuta in buona parte a fattori climatici come la persistenza di alte temperature anche nella seconda metà di agosto a differenza degli ultimi anni in cui si erano registrate piogge e cali di temperature".

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