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Domenica, 23 Giugno 2024
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Tre tribune, 6mila posti a sedere e grandi ambizioni: entro il 2023 la fine dei lavori del nuovo Palazzetto dello sport

Un investimento complessivo di circa 20 milioni di euro per il nuovo palazzetto che si candida a ospitare grandi eventi sportivi, ma anche fiere e concerti, in tandem con il 'vecchio' Pala De Andrè. Il sindaco: "Ravenna attende questa struttura da 30 anni"

Una grande struttura con grandi ambizioni. Martedì mattina è stato possibile fare il punto sui lavori del nuovo Palazzo delle Arti e dello Sport di Ravenna: un tour del cantiere accompagnato dal sindaco di Ravenna Michele De Pascale e dagli assessori Federica Del Conte e Giacomo Costantini, oltre che dai responsabili del cantiere. Ultimati ormai i lavori sulle fondamenta, si prosegue con l'innalzamento della nuova grande struttura che sorgerà all'interno dell'area del Pala De Andrè e che, negli obiettivi del Comune, permetterà di attrarre eventi sportivi e non di caratura nazionale e internazionale. 

Progetto molto discusso, sia per la sua importanza per la città, sia per il difficoltoso iter che accompagna da anni la sua realizzazione (il progetto preliminare era stato approvato a fine 2017), ora i lavori per il nuovo palazzetto avanzano e lasciano intravedere quello che sarà il nuovo fulcro delle manifestazioni sportive e fieristiche di Ravenna. La nuova area non comprenderà però solo il nuovo palazzetto: questo infatti sarà accompagnato da due grandi palestre che potranno essere utilizzate sia dalle società del territorio che per lo svolgimento di grandi eventi sportivi.

Il soprallugo al cantiere del nuovo Palazzo delle Arti e dello Sport (foto Massimo Argnani)

"Il Pala De Andrè rimarrà sempre una struttura identitaria, un luogo del cuore per i ravennati che va preservato, ma si tratta di una struttura che sia in termini di capienza che di efficienza energetica ha fortissime limitazioni - afferma il sindaco De Pascale - La valutazione è stata quindi quella di impegnare la nostra comunità nella realizzazione di una nuova infrastruttura che non desse solo risposta a questi due elementi, ma che trovasse il giusto compromesso tra il non essere una città fieristica, perché Ravenna non è una città fieristica, e non perdere il grande evento fieristico che la nostra città ospita, cioè l'Omc".

Oltre a questo elemento, De Pascale sottolinea la possibilità che offrirà il nuovo palazzetto, in tandem con il vecchio Pala De Andrè "di candidare la città per altri eventi fieristici". Una possibilità che, secondo il primo cittadino, era preclusa per l'impossibilità di ospitare eventi sportivi, culturali e fieristici in un unico luogo. "Questo ha portato a voler realizzare la nuova struttura nello stesso spazio del Pala De Andrè sia per ragioni di ottimizzazione delle risorse a sistema (percheggi, accessibilità, posizione, ndr), ma soprattutto le due strutture possono lavorare in maniera sinergica".

"Ora siamo su una strada molto positiva", dichiara De Pascale, sottolineando che l'obiettivo dè terminare i lavori entro il 2023. L’appalto è strutturato in tre parti, una prestazione obbligatoria che comprende l’edificio principale e due prestazioni opzionali che comprendono l'area esterna e gli allestimenti, per un investimento complessivo intorno ai 20 milioni. La consegna definitiva dei lavori per l’edificio principale (prestazioni obbligatorie) è avvenuta il 18 maggio 2021 e la fine di questa parte dei lavori è prevista entro quest’anno. Le altre parti in cui è strutturato l'appalto saranno consegnate e realizzate contemporaneamente alle fasi finali di costruzione dell'edificio principale e saranno terminate nei mesi successivi. "In città si parla di un nuovo palazzetto da 30 anni - conlcude il sindaco - Ravenna deve avere una struttura di questo tipo e sarà un'infrastruttura per i prossimi 30 anni".

I lavori

Ad oggi sono state realizzate tutte le opere di fondazione e sono quasi completate le parti portanti che reggeranno il primo livello delle tribune. Sono stati montati i prefabbricati che costituiscono le due palestre di allenamento capaci di ospitare ciascuna un campo da basket regolamentare per un’altezza di 9 metri netti interni. Per le fondamenta si parla di un'area 11.742 metri quadri con un volume di calcestruzzo gettato pari a 5.162 metri cubi e 606 tonnellate di acciaio.

L'altezza complessiva del palazzetto completato sarà di 24,60 metri, mentre le palestre di allenamento (le cui strutture sono già realizzate) è di 11,50 metri, con soffitto interno a 9 metri, così da poter ospitare anche importanti partite di basket o volley. Completeranno il palazzetto una copertura in acciaio composta da 8 travi tralicciate con una luce di 79 metri e un peso di 104 tonnellate l'una. Entro la fine dell'anno è auspicato il termine dei lavori sulle strutture principali per poi passare al completamento dei lavori esterni.

Le caratteristiche

Il nuovo palazzetto delle Arti e dello Sport potrà ospitare fino a 6017 posti a sedere, organizzati in 3 ordini di tribune. Una tribuna mobile al piano terra che potrà essere spostata per particolari esigenze e due anelli superiori in cemento armato. Ci sarà anche la possibilità di accedere alla struttura con un bilico da 3 diversi ingressi per consentire un pratico allestimento degli eventi. Il progetto però non ha tenuto conto solo della capienza finale, ma ovviamente anche delle caratteristiche di sicurezza sismica. Oltre a questo si è pensato anche all'efficenza energetica, problema che invece ha sempre caratterizzato il Pala De Andrè. Il nuovo palazzetto sarà infatti dotato di un impianto fotovoltaico e di sonde geotermiche distribuite in 100 pozzi da 9 metri di profondità che consentiranno di sfruttare la temperatura costante del terreno per riscaldare o raffreddare l'acqua dell'impianto, consentendo di fatto un grande risparmio energetico.

Le ambizioni: grandi eventi sportivi, fiere e concerti

E sono grandi le ambizioni per il nuovo palazzetto. Molto interesse nasce dalle società del Ravennate per queste nuove strutture, ma anche per la possibilità di ospitare eventi di livello europeo. "Dalla ginnastica alla scherma - sostiene l'assessore Costantini - Potremo progettare eventi più ambiziosi. Magari anche ospitare le Final 8 di basket". Infatti, nelle intenzioni dell'Amministrazione ravennate, si potrebbe pensare di lavorare in contemporana su tutte le stutture: ovvero il vecchio Pala De André, il nuovo palazzetto e le due grandi palestre. La possibilità di ospitare fino a 6mila spettatori, poi crea grande attrattiva anche per eventi di altro tipo, a cominciare dai concerti, con un'acustica che dovrebbe essere molto più apprezzabile rispetto a quella del Pala De André. Al momento si pensa a una gestione integrata tra pubblico e privato per il futuro dell'area e per lo sviluppo dei grandi eventi.

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