Le attività in lockdown scendono in piazza contro la nuova stretta del governo

Nonostante i soldi investiti per poter adeguare i propri locali ai protocolli di sicurezza. Erano centinaia e centinaia le persone a manifestare, tutti con mascherina

A Ravenna, come in molte altre città, imprenditori, ristoratori, gestori di palestre e del mondo della cultura stanno manifestando pacificamente davanti alle prefetture (le sedi territoriali del Governo) contro le misure che impediscono loro di lavorare per le prossime settimane. Nonostante i soldi investiti per poter adeguare i propri locali ai protocolli di sicurezza. Erano in centinaia a manifestare, tutti con mascherina. Anche il deputato romagnolo Marco Di Maio è stato direttamente interessato non solo da tanti operatori che si sono mobilitati, ma anche da molti clienti e fornitori. 

"Voglio esprimere vicinanza e solidarietà a queste persone che in modo assolutamente pacifico hanno manifestato il proprio comprensibile disagio - afferma -, ma allo stesso tempo è fondamentale impegnarsi affinché chi non potrà continuare a lavorare (e le filiere collegate a queste attività) sappiano subito come verranno risarciti. Ci vogliono interventi semplici, veloci ed efficaci nel garantire sostegno adesso e la forza di ripartire, appena sarà possibile". 

Il sindaco Michele De Pascale, insieme al vicesindaco Eugenio Fusignani e agli assessori Giacomo Costantini e Roberto Fagnani, ha incontrato una delegazione costituita dagli organizzatori della manifestazione svoltasi in Piazza del Popolo, e dei rappresentanti delle quattro associazioni di categoria dell’artigianato e del commercio.

Il sindaco ha auspicato che "nella piena libertà di protesta si cerchino modalità di manifestazione che siano conformi alle regole e che soprattutto evitino il rischio di aumento dei contagi". Ha espresso "piena vicinanza alle imprese così fortemente colpite dai provvedimenti entrati in vigore lunedì", assicurando che "l’amministrazione metterà in campo tutte le misure di sostegno possibili e che non verranno lasciate sole".

Gli uffici comunali sono già al lavoro per definire tutti i provvedimenti disponibili nella facoltà del Comune per offrire sollievo alle categorie costrette a così dura prova. Nel contempo il sindaco ha sottolineato "l’importanza di impegnarsi a tutti i livelli nei confronti del Governo nella direzione di definire norme diverse, che differenzino tra chi rispetta le regole e si è adattato ai protocolli e chi invece non l'ha fatto, ma soprattutto perché vengano stanziati immediati, ulteriori e maggiori ristori alle attività economiche".
 

Foto di Massimo Argnani

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