Cronaca Faenza

Le giovani voci illuminano l'estate: i vincitori del 40esimo Pavone d'Oro

Dopo oltre un anno e mezzo di stop si conclude l'edizione numero 40 del concorso canoro faentino

Si è conclusa martedì sera in piazza Nenni a Faenza la 40esima edizione del Pavone D’Oro. Dopo oltre un anno e mezzo di stop una giuria di super esperti presieduta dall’artista e musicista Pape Gurioli (e composta da Federica Balucani, Marcello Romeo, Giordano Sangiorgi, Giuseppe Zanca, Barbara Bandini, Rita Fabbri, Emil Spada, Gioia Gurioli e Paola Bedei) ha finalmente decretato i vincitori della kermesse canora ideata nel 1969 dal prete ‘rock’, don Italo Cavagnini. 

Ad aggiudicarsi l’ambit piatto in ceramica realizzato per l’occasione dal ceramista faentino Goffredo Gaeta è stata la diciottenne bagnacavallese Penelope Cortesi con il brano ‘Hunger’ di Florence + The Machine. A Penelope, premiata dal sindaco di Faenza Massimo Isola,  è andato anche un premio speciale messo a disposizione dal Mei. “E’ una gioia e un onore per me poter consegnare questo premio – ha sottolineato Isola – specie in un momento come questo, dove è così importante il ritorno alla socialità”. Sul palco anche l’ex sindaco Giovanni Malpezzi che per oltre dieci anni ha seguito con calore la manifestazione.

Ad aggiudicarsi la vittoria della categoria C è stata invece Andrea Veronica Orsini con “When I was your man” di Bruno Mars. Gli altri vincitori sono : Francesco Peroni con il celeberrimo “Vecchio frack” per la categoria A, Sara Calamelli con una splendida interpretazione di “All eyes on me” per la Categoria B1 e Angie Paganelli con “It’s a man’s world” per la Categoria B2.

Nel corso della serata sono stati  consegnati anche i tre premi speciali “Simpatia”, “Critica e “Fedeltà”, assegnati dall’organizzazione . Momento particolarmente toccante è stata la consegna del Premio “Simpatia” a Linda Donati, intitolato quest’anno a Maurizio “Re” Tramonti, presentatore di tantissime edizioni del Pavone D’Oro e presenza costante della manifestazione, scomparso lo scorso agosto. A consegnare il premio è stata la moglie dello storico mattatore, Gilda Cossa, a cui è stato dedicato anche un commovente cameo.  E’ stato poi il momento del Premio della Critica (intitolato a Giancarlo Alboni), consegnato a Matilde Montanari e del Premio Fedeltà (intitolato a Domenico Bendoni) vinto da Lucia Fragano.

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