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Le guardie giurate incrociano le braccia e 'dedicano' lo sciopero a Salvatore Chianese

La giornata di sciopero è stata dedicata al collega dei Cittadini dell’ordine Salvatore Chianese, ucciso a Savio il 30 dicembre del 2015

Vigilanza privata in sciopero: lunedì 31 dicembre, infatti, i dipendenti della società Cittadini dell'ordine incroceranno le braccia per esprimere il proprio contrasto alle posizioni datoriali. Sul territorio provinciale, le astensioni si verificheranno per tutte le attività del settore: trasporto valori, vigilanza notturna, servizi armati e non di piantonamento e dei controlli agli accessi. A tal proposito è stato chiesto un incontro presso le Prefetture di Ravenna e Forlì atto a verificare la prestazione dei servizi di vigilanza dei Cittadini dell’Ordine. Lo sciopero proclamato dal "Movimento dei lavoratori" si attuerà con l’astensione dal lavoro dalle ore 00:00 alle 24:00 per gli interi turni di lavoro che hanno inizio il 31 dicembre. La giornata di sciopero è stata dedicata al collega dei Cittadini dell’ordine Salvatore Chianese, ucciso a Savio il 30 dicembre del 2015.

LA REPLICA - Cittadini dell’Ordine Spa replica a quanto affermato nei giorni scorsi a mezzo stampa da Gaetano Palladino (Mol - Movimento dei lavoratori). “Cittadini dell’Ordine S.p.A. per l’ennesima volta vede veicolare a mezzo stampa da parte del signor Gaetano Palladino (sedicente segretario-presidente del Mol, che rappresenta il 2,16% dei dipendenti dell’azienda e conta complessivamente 16 iscritti in tutta la Romagna) una serie di notizie inveritiere e infamanti a carico della società - ha dichiarato Marco Stratta, consigliere delegato della società -. Assistiamo con imbarazzo e sconcerto a una iniziativa di sciopero intitolata a un lavoratore deceduto, con l’esclusivo intento di voler colpire e denigrare l’immagine dell’azienda senza alcun appiglio concreto alla realtà dei fatti”.

“Alla luce del perdurare di questa speculazione, culminata con questa alquanto inopportuna ‘dedica’, ci vediamo costretti a rendere di dominio pubblico il documento prodotto dagli Studi Legali Menichetti-Briganti e inviato alle autorità competenti, relativo all’operato del signor Gaetano Palladino - conclude il consigliere Stratta -. Tale documento chiarisce inoltre in via definitiva la piena legittimità e correttezza dell’operato di Cittadini dell’Ordine nei confronti dei propri lavoratori sotto ogni punto di vista legale e contrattuale, sia a livello collettivo-individuale, sia di sicurezza sul lavoro”.
 

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