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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Fusignano

Le scuole si sfidano a chi risparmia più energia: parte il progetto "Energy at school"

Queste attività partiranno con l’installazione di "energy smart meters" per la misurazione del consumo energetico nelle classi e di un display all’entrata dell’istituto per dare comunicazioni e dati

Nella mattina di martedì è stato firmato l’accordo di intesa per il progetto europeo "Energy at school" tra l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, capofila del progetto, e l’istituto comprensivo “Luigi Battaglia” di Fusignano. La firma è stata apposta dal presidente dell’Unione Luca Piovaccari, dal sindaco di Fusignano Nicola Pasi e dalla preside dell’istituto comprensivo Carla Solaini. Il progetto europeo, avviato nel luglio del 2016 e con termine previsto nel giugno del 2019, ha l'obiettivo principale di sviluppare e implementare soluzioni per crescere l’efficienza energetica e l’utilizzo delle energie rinnovabili nelle scuole partner del progetto. È finanziato grazie al Fondo europeo di sviluppo regionale, all’interno del Programma europeo di cooperazione territoriale Europa centrale, che include partner provenienti da Austria, Croazia, Germania, Polonia, Slovenia e Ungheria.

Il consumo di energia nelle scuole può essere ridotto con l’impiego di fonti energetiche rinnovabili, con l’efficientamento energetico e conseguente riduzione di emissioni di anidride carbonica: questo obiettivo sarà raggiunto attraverso un approccio integrato per educare e formare il personale delle scuole e gli alunni a diventare “guardiani di energia”, rispettivamente senior e junior. Tale collaborazione è sancita dall’accordo di collaborazione che verrà firmato entro la fine del mese di giugno da tutti i partner europei del progetto e i relativi istituti scolastici coinvolti all’interno delle attività pilota. Queste attività partiranno già dal mese di luglio con l’installazione di “energy smart meters” per la misurazione del consumo energetico nelle classi e di un display all’entrata dell’istituto per dare comunicazioni e dati. Inoltre è prevista una campagna di sensibilizzazione e comunicazione che verrà svolta in stretta collaborazione con gli insegnanti; infine l’Università di Bologna - come partner del progetto - svilupperà un'app in grado di mettere in competizione gli studenti delle scuole dei paesi coinvolti per valutare il livello di efficienza energetica. Saranno anche realizzate delle attività formative per gli insegnanti e gli studenti secondo un modello definito a livello transnazionale.

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