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Cronaca

Il suo nome di battaglia era Sultana: addio alla partigiana Lea Bendandi

Con il nome di battaglia di “Sultana” iniziò il suo impegno nel 1943, a 21 anni, come staffetta partigiana

Si è spenta Lea Bendandi, simbolo della generosa partecipazione delle donne ravennati alla Resistenza. Con il nome di battaglia di “Sultana” iniziò il suo impegno nel 1943, a 21 anni, come staffetta partigiana. "Con la scomparsa di Lea perdiamo una preziosa testimone di una pagina fondamentale della storia della nostra comunità - affermano il sindaco Fabrizio Matteucci e l'assessore alle Politiche e Cultura di Genere, Giovanna Piaia -. Perdiamo una donna coraggiosa che ha combattuto per la libertà di tutti: di chi c'era, di chi non c'era e anche di chi era contro.  Una donna che  per tutta la vita ha portato avanti con orgoglio e fermezza  i valori scaturiti dalla Resistenza, impegnandosi a sostegno delle battaglie femminili.Non la dimenticheremo".

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