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I volontari di Cestha riportano al largo una grossa femmina di trigone viola

Nei mesi estivi si recuperano dalle reti dei pescherecci razze, trigoni o giovani squali, tutte specie a rischio e per questo curati e reintrodotti nel loro habitat

Non solo tartarughe! Il centro ricerche di Marina Ravenna Cestha (Centro sperimentale per la tutela degli habitat) è un’organizzazione no profit, riconosciuta ufficialmente dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca come Ente per lo sviluppo di studi ambientali. Si tratta del primo centro in Italia a occuparsi del recupero delle catture accessorie della pesca, della loro riabilitazione e del ritorno in mare. Si occupa, in linea generale, di programmi di conservazione delle specie a rischio e promozione di attività di gestione sostenibile, lavorando in stretta collaborazione con il Cnr, Università di Bologna, Università di Padova, oltre a numerosi altri istituti di ricerca pubblici e privati.

Proprio in quest'ottica nei mesi estivi si recuperano dalle reti dei pescherecci razze, trigoni o giovani squali, tutte specie a rischio e per questo curati e reintrodotti nel loro habitat. E così mercoledì i volontari del centro hanno riportato al largo e liberato una grossa femmina di trigone viola. Cestha è dotato di un numero di emergenza attivo 24 ore su 24: 3518544072.

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