Lido di Classe, residenti stanchi: "Dimenticata nel degrado, promesse disattese da anni"

Veronica Verlicchi (la Pigna): "A forza di concentrarsi sulla Darsena, il sindaco de Pascale sembra dimenticare che anche i lidi e il forese fanno parte del nostro Comune"

"A forza di concentrarsi sulla Darsena, il sindaco de Pascale sembra dimenticare che anche i lidi e il forese fanno parte del nostro Comune". La pensa così Veronica Verlicchi, capogruppo in consiglio comunale della Pigna, che punta il dito contro il primo cittadino sottolineando alcune criticità che affliggono Lido di Classe, ritenuta dalla consigliera di opposizione una delle località più trascurate dagli investimenti dell'amministrazione.

"Per accorgersene basta fare un giro per le strade martoriate di questo lido, nonostante sia uno dei più importanti del Comune di Ravenna in termini di appartamenti e strutture alberghiere - commenta Verlicchi - Da molti anni non viene realizzato alcun intervento di manutenzione, e le conseguenze sono evidenti: via Giovanni da Verrazzano versa in uno stato pietoso, con buche profonde e asfalto profondamente martoriato dalle radici degli alberi; la stessa situazione drammatica è presente anche in via Amerigo Vespucci e nel parcheggio di via Marco Polo, ma non se la passano certo meglio il resto delle strade e dei marciapiedi, fortemente dissestati e danneggiati. Vi è poi l'annosa questione del campeggio, ormai chiuso da due anni a seguito della contestazione di alcuni abusi edilizi da parte del Corpo Forestale dei Carabinieri, abusi di cui il Comune di Ravenna non si è mai accorto, peraltro. Sta di fatto che la chiusura del campeggio ha avuto pesanti ricadute sull'economia della località con enormi danni economici e di immagine".

"Tantissime le promesse fatte negli anni dai vari sindaci, tutte immancabilmente disattese. E de Pascale non è certo da meno - continua la consigliera - Non si sa se è quando inizieranno i lavori su viale Caboto, richiesti da anni dalla Pro Loco di Lido di Classe; l'asfaltatura del parcheggio pubblico retrostante la guardia medica non è mai avvenuta, così come è precaria la manutenzione della pineta e delle aree verdi con i giochi per i bambini da sostituire. Il bando per l'assegnazione dell'area camper annunciato nel 2016 è stato messo a bando solo alla fine di settembre 2018, con oltre due anni di ritardo. Gli aghi di pino non vengono sistematicamente raccolti, con la conseguenza che ostruiscono le caditoie per il flusso dell'acqua piovana. Anche la raccolta dei rifiuti e dei residui vegetali è insufficiente, come si evince dai cassonetti traboccanti e dagli accumuli di ingombranti presenti in più punti della località turistica. Sul versante della sicurezza va poi riscontrata la carenza di illuminazione e l'assenza di telecamere di videosorveglianza. Lo stretto ponte che collega Lido di Classe con Lido di Savio si presenta altamente pericoloso per il transito pedonale e con biciclette, poichè non vi è la presenza di un marciapiede e/o di una passerella.  Basterebbe davvero poco per realizzarla e mettere in sicurezza il ponte, ad esempio utilizzando l'Imu versata da Eni per le piattaforme a mare. Va, inoltre, previsto un servizio pubblico di bus che colleghi la stazione di Savio con Lido di Classe e Lido di Savio".

Insomma, secondo Verlicchi "è ora che De Pascale intervenga per restituire dignità e decoro alla località di Lido di Classe, da troppo tempo ignorata dalle scelte delle amministrazioni a guida Pd. Ci aspettiamo, pertanto, che la giunta comunale definisca subito un programma di interventi triennale per questa località e che nel bilancio 2019 siano previste le necessarie risorse a copertura degli interventi più urgenti così come da anni chiedono i cittadini, i turisti e il Presidente della Pro Loco Terzino Giorgini. Anche Lido di Classe fa parte del Comune di Ravenna e i suoi residenti non sono certo cittadini di ultima serie".

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