Lido di Dante non si arrende e continua a chiedere un'area cani sulla spiaggia

Lista per Ravenna affianca e sostiene la petizione del Comitato cittadino di Lido di Dante, indirizzata al sindaco, “Per ripristinare l’area cani da Lido di Dante”

Lista per Ravenna affianca e sostiene la petizione del Comitato cittadino di Lido di Dante, indirizzata al sindaco, “Per ripristinare l’area cani da Lido di Dante”, primo firmatario il presidente Pasquale Minichini. La raccolta di firme è in atto, per mezzo degli attivisti del Comitato, da giovedì 1 marzo, ma si può firmare anche in paese presso l’edicola Guiducci di viale Catone, il bar Livingston di via Marabina e presso l’ufficio di Lista per Ravenna, nel palazzo comunale di piazza del Popolo.

"Fino al 2015, nelle spiagge di Ravenna c’erano durante la stagione balneare tre aree cani, disposte rispettivamente, con ordinanza del sindaco, a Casal Borsetti, Lido di Dante e Lido di Classe - si legge nella petizione - Quella di Lido di Dante era localizzata a 50 metri dalla foce dei Fiumi Uniti, lungo 100 metri di spiaggia, oltre i quali, fino al Bagno Passatore, c’erano 300 metri di spiaggia libera, intensamente frequentata. Da allora, Lido di Dante ha però perduto la sua area cani. Anche quest’anno non si ha notizia che sia ripristinata".

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"Intensificandosi nella stagione estiva il riprovevole fenomeno dell’abbandono di animali domestici, anche a causa delle limitazioni alla circolazione degli animali disposte soprattutto nelle zone turistiche - spiega il capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi - si lamenta nella petizione come la perdita dell’area cani di Lido di Dante rappresenti un ulteriore incentivo a tale malcostume, tanto più deprecabile in quanto la spiaggia del paese, privata ora di tale area, rischia ogni anno di subire lo scorrazzamento in lungo e in largo di cani, anche di grossa taglia, ad opera di proprietari irrispettosi. Essendo molte le famiglie che prediligono le spiagge dotate di un’area cani, la petizione ne sottolinea il danno grave per l’economia turistica della località, come dimostrano le numerose richieste già pervenute a Lido di Dante di conoscerne la disponibilità nella prossima estate, quale condizione per prenotarvi il soggiorno. Oltre tutto, si duole il Comitato cittadino, a Lido di Dante mancano, insieme alle famiglie interessate all’area cani, i bagnanti che frequentavano la spiaggia libera confinante, ma anche i turisti delle imbarcazioni da diporto, causa la mancanza di un accesso al mare per i piccoli natanti, a cui non si è mai dato corso: per non dire di altre situazioni, purtroppo note, estranee alla qualità dell’accoglienza e della ricettività, che condizionano negativamente l’imprenditoria locale. Di qui l’urgenza di ridare a Lido di Dante, come primo atto, la sua area cani, che spinge la cittadinanza di Lido di Dante a chiedere al sindaco di concordare con l’Autorità Marittima l’utilizzo del tratto di spiaggia utile al suo ripristino, quale unica condizione necessaria per emettere l’ordinanza che lo destina a tale scopo per la stagione turistica 2018".

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