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Lotta alla subsidenza, sei milioni per arginature e impianti idrovori

In provincia di Ravenna con complessivi 6 milioni e 50mila euro saranno finanziati 7 interventi

Via libera dalla Giunta regionale a circa 17,5 milioni di euro per realizzare un programma di 18 interventi necessari a fronteggiare il fenomeno della subsidenza, cioè l’abbassamento del terreno, che storicamente interessa in particolare le province di Ravenna e Ferrara. I cantieri si concentreranno sulla messa in sicurezza di aree esposte a criticità idrauliche; sul ripristino di arginature con l’adeguamento in quota; la sistemazione di alcuni tratti della rete dei canali di bonifica per garantirne la piena efficienza; il potenziamento e la manutenzione di diversi impianti idrovori e dei macchinari elettrici che ne assicurano il funzionamento.

Le risorse rientrano in un programma pluriennale che, fino al 2024, rende disponibili 2 milioni di euro di fondi regionali e 15,5 milioni di euro di risorse nazionali. Le risorse nazionali saranno corrisposte con una dotazione annua di 2,4 milioni di euro e si aggiungono al milione 160 mila euro già assegnato nel 2018. In provincia di Ravenna con complessivi 6 milioni e 50mila euro saranno finanziati 7 interventi. I lavori saranno realizzati a cura dei Consorzi di bonifica della Burana, Renana, della Pianura di Ferrara, della Romagna e della Romagna Occidentale.

“Si tratta di risorse importanti messe in campo dalla Regione Emilia-Romagna e che si uniscono a quelle chieste e ottenute con la legge di bilancio nazionale del 2018 per interventi di adattamento e mitigazione del fenomeno della subsidenza che risulta comunque in forte riduzione: secondo l’ultimo report di Arpae, il  miglioramento riguarda in particolare le aree storicamente più interessate tra cui l’intero litorale - affermano gli assessori regionali alla Difesa del suolo, Paola Gazzolo, e all’Agricoltura, Simona Caselli - Ora l’obiettivo è avviare al più presto il vasto programma di cantieri previsto, con opere strutturali e di manutenzione straordinaria: un vero e proprio piano pluriennale da attuare nel pieno rispetto dei tempi grazie all’impegno prezioso dei Consorzi di bonifica competenti- concludono- per dare risposte strutturali e durature a favore dell’ambiente, della sicurezza del territorio e dell’agricoltura”.

Anbi (Associazione nazionale consorzi di tutela gestione territorio e acque irrigue) interviene sulla programmazione: “Solo l’impegno sul territorio, grazie ad una convergenza di intenti da parte delle istituzioni, attraverso la realizzazione di opere mirate, consente di migliorare le performances concrete nella lotta al fenomeno della subsidenza. Negli ultimi anni il monitoraggio sul litorale ci consegna un contesto generale migliorato e quindi è essenziale e quanto mai opportuno intervenire per consolidare questo trend di mitigazione. Preziosi saranno dunque questi 18 cantieri che saranno attivati nelle aree soggette al fenomeno per un efficace contrasto della subsidenza”.

Gli interventi in provincia di Ravenna

Cinque dei sette interventi in programma nel ravennate saranno attuati dal Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale. È previsto il ripristino dei corpi arginali del canale di bonifica in destra di Reno e a degli affluenti danneggiati dal fenomeno della subsidenza (2 milioni e 34mila euro), l’installazione di uno sgrigliatore automatico a servizio dell'impianto idrovoro "1° Bacino" e la manutenzione straordinaria di quello presso l’impianto idrovoro “2° Bacino” (400mila euro), oltre alla manutenzione straordinaria delle paratoie del Ponte Chiavica con carpenteria metallica, impianto oleodinamico di comando e controllo e di apparecchiature elettromeccaniche (90mila euro). Saranno ripristinate le paratoie del Canale Fosso vecchio alla foce in canale destra di Reno con carpenteria metallica, tenute e fornitura di un nuovo gruppo di sollevamento (76mila euro). Infine, sarà realizzato un primo intervento urgente di rinforzo arginale del Canale dei Mulini in attesa della realizzazione della cassa di laminazione nel tratto in fregio al centro abitato di Solarolo (600mila).

Due interventi saranno realizzati dal Consorzio di bonifica della Romagna e consistono in un nuovo   impianto idrovoro da collocare sul canale consorziale "Gronde" (275mila euro) e nel primo stralcio di lavori per il ridimensionamento del comprensorio a scolo naturale Acquara alta con l’adeguamento idraulico degli scoli principali Dismano Ovest, Erbosa, Marana, Oriolo Superiore e Spadolaro di Santa Zaccaria (2 milioni 575 mila euro).

La subsidenza: i dati del report 2011-2016

Migliora la situazione relativa alla subsidenza in Emilia-Romagna: l’abbassamento del terreno (che può avvenire per cause naturali o artificiali) ha visto negli ultimi anni una forte riduzione, come evidenziano i dati dell’ultimo rilievo relativo al periodo 2011-2016. Lo studio, affidato dalla Regione Emilia-Romagna ad Arpae, mostra che il 18% del territorio di pianura analizzato presenta una riduzione del fenomeno. Nella parte restante la situazione resta stabile rispetto al precedente rilievo (2006-2011). In particolare, i miglioramenti si segnalano proprio nelle aree storicamente più interessate: decisi, ad esempio, sono quelli relativi alla pianura bolognese, principalmente grazie al maggiore utilizzo di acque di superficie a uso potabile e quindi alla riduzione dei prelievi da falda. Diminuisce la tendenza alla subsidenza anche sull’intera costa regionale. Il progetto “Rilievo della subsidenza nella pianura emiliano-romagnola” è stato realizzato in due fasi. Nella prima fase (2016-2017), è stata effettuata l’analisi interferometrica di dati radar satellitari con la quale è stato possibile individuare e localizzare i punti di misura, quasi 2 milioni, e stimare le loro velocità medie annue di spostamento (mm/anno). Nella seconda fase del lavoro, conclusa nel 2018, sono stati elaborati i dati acquisiti da 33 stazioni GPS permanenti al fine di calibrare i risultati dell’analisi interferometrica, ed elaborata la carta a curve isocinetiche relativa all’intera area di pianura regionale per il periodo 2011-2016.

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