Lotta all'evasione fiscale: già recuperati oltre 50 milioni di euro sottratti all'Erario

Sono stati individuati 25 evasori totali e 6 paratotali. Complessivamente sono stati individuati oltre 50 milioni di euro di base imponibile sottratta all’imposizione diretta e circa 14 milioni ai fini dell’Iva

Celebrato venerdì mattina alla caserma "Baia Orazio" di Ravenna il 242esimo anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza alla presenza del neo comandante provinciale, Andrea Fiducia. Nell’ambito del contrasto alle frodi ed all’economia sommersa, sono state svolte 118 indagini di polizia giudiziaria su delega della magistratura e 165 interventi ispettivi di cui 74 verifiche fiscali (interventi ispettivi approfonditi) e 91 controlli (accertamenti su singole operazioni o singoli atti di gestione) a tutela degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. Gli interventi sono rivolti verso i fenomeni evasivi più pericolosi e nei confronti di soggetti che presentano i più elevati profili di rischio, selezionati mediante analisi condotte sia attraverso l’utilizzo delle banche dati che mediante mirata attività di intelligence e di controllo economico del territorio.

64 sono stati i reati fiscali individuati e 33 i responsabili segnalati. Ai fini di un effettivo recupero delle somme indebitamente sottratte all’Erario, sono state avanzate proposte di sequestro per 1,7 milioni di euro. 9 sono state le frodi all’Iva scoperte con 1 caso di fiscalità internazionale (fittizia collocazione della residenza fiscale all’estero). Sono stati individuati 25 evasori totali e 6 paratotali. Complessivamente sono stati individuati oltre 50 milioni di euro di base imponibile sottratta all’imposizione diretta e circa 14 milioni ai fini dell’Iva. I controlli strumentali e su strada sono stati complessivamente 2.406 di cui il 17% hanno
fatto registrare irregolarità. Prosegue anche la lotta al lavoro sommerso, la quale ha consentito di rilevare 30 lavoratori “in nero” e 23 lavoratori irregolarmente impiegati.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA - Sono stati effettuati 5 interventi di ricerca e repressione delle condotte di frode, truffa e
malversazione nella percezione e nell’utilizzo delle risorse finanziarie nazionali e comunitarie e sono stati controllati oltre 3,5 milioni di euro di contributi erogati. Altri 27 interventi sono stati eseguiti a tutela della spesa sanitaria, in particolare in materia di prestazioni sociali agevolate e ticket sanitari, di cui il 52% sono risultati irregolari con la denuncia di 7 soggetti per indebite percezioni o illecite esenzioni per diverse decine di migliaia di euro.

ATTIVITÀ ANTI-CONTRABBANDO NEL SETTORE DOGANALE E DEI PRODOTTI ENERGETICI - Il Corpo esercita una diffusa azione di controllo mediante presidi di vigilanza fissi e dinamici al porto di Ravenna e nel territorio provinciale. Oltre 120 sono stati i controlli al fine di assicurare un’adeguata presenza ispettiva nell’azione di contrasto agli illeciti doganali e del contrabbando in tutte le sue forme. Sul fronte della lotta alle frodi in materia di accise e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi, sono stati svolti 10 interventi sia presso impianti di deposito sia presso distributori di carburanti, nel corso dei quali è stata verificata anche l’esatta erogazione delle colonnine, la qualità merceologica dei prodotti immessi in consumo e la corretta applicazione della disciplina dei prezzi dei carburanti.

CONTASTO ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA ED AL RICICLAGGIO - Oltre ad approfonditi controlli antiriciclaggio, sono state analizzate 91 segnalazioni relative ad operazioni finanziarie sospette e sviluppati 18 accertamenti patrimoniali. Sono stati eseguiti 29 sequestri di banconote false, per un valore di diverse decine di migliaia di euro.

LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE E TUTELA DEL MADE IN ITALY - Nell’azione di contrasto alla contraffazione e nella tutela del Made in Italy e della sicurezza dei prodotti, la strategia operativa si è sviluppata lungo tre direttrici: il presidio degli spazi doganali nel porto di Ravenna, il controllo economico del territorio e l’attività investigativa in senso stretto, finalizzata alla ricostruzione della cosiddetta “filiera del falso”. Grazie ai 43 interventi realizzati, sono stati sottoposti a sequestro oltre 74.000 prodotti e denunciati 40 soggetti.

LOTTA AL GIOCO ILLEGALE - Sono stati sviluppati 32 interventi a contrasto dei fenomeni di abusivismo e di illegalità nel mercato dei giochi e delle scommesse, con lo scopo non solo di garantire il gettito erariale, ma anche di tutelare gli operatori onesti da forme di concorrenza sleale ed il consumatore rispetto ad offerte di gioco illegali.

LOTTA AI TRAFFICI DI SOSTANZE STUPEFACENTI - I 73 interventi svolti nel 2016 hanno consentito di sequestrare 600 grammi di cocaina, oltre 2 chili fra hashish e marijuana e circa mezzo chilo di altre sostanze tra cui eroina. 77 i soggetti verbalizzati di cui 6 tratti in arresto e 10 denunciati a piede libero. Costante l’impiego di 4 unità cinofile (due pastori tedeschi e due labrador) nel territorio provinciale, lungo le principali vie di comunicazioni stradali ed autostradali, presso le stazioni ed altre aree pubbliche, all’interno ed all’esterno dell’area portuale e presso gli istituti scolastici e locali notturni.

CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO ED IL SERVIZIO DI PUBBLICA UTILITÀ “117” - Particolare attenzione è stata rivolta a soddisfare le esigenze di intervento richieste dai cittadini attraverso il servizio di pubblica utilità “117” (operativo 24 ore al giorno alla Sala Operativa del Comando Provinciale), al quale sono giunte, nel corso del 2016, circa 1.200 chiamate. In questo comparto rilevante è stato il quotidiano impegno dei militari specializzati A.T.P.I. (Anti Terrorismo Pronto Impiego), i “baschi verdi”, attraverso i quali è stato possibile assicurare l’impiego sul territorio ravennate di oltre 600 pattuglie in attività di controllo economico del territorio e di concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.

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POLIZIA ECONOMICO-FINANZIARIA IN MARE - La vigilanza nel settore aeronavale è garantita dalla Sezione Operativa Navale di Marina di Ravenna, dipendente dal Reparto Operativo Aeronavale di Rimini, che assicura servizi di controllo economico-finanziario lungo la costa e sul mare territoriale oltre che di tutela dell’ambiente marino e di salvaguardia della vita umana in mare. Nella provincia di Ravenna, i servizi hanno portato a individuare 30 violazioni di natura amministrativa lungo la costa, che hanno portato a constatare 16.000 euro di sanzioni. Sono state altresì effettuate 77 missioni in mare ove sono state controllate 69 imbarcazioni e constatate 61 irregolarità di natura amministrativa nonché effettuati 2 sequestri di attrezzatura da pesca con l’irrogazione di sanzioni per circa 38.000 euro.

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