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Lotteria solidale dello Ior: i ricavati andranno alla ricerca scientifica

Grande merito sicuramente va ai 22 premi in palio, tra cui il principale è un’automobile Volkswagen Up, nonché alla accresciuta sensibilità romagnola intorno al tema della ricerca scientifica

Nonostante la pandemia da Covid-19 e le restrizioni imposte per limitare la diffusione del contagio abbiano notevolmente complicato il periodo natalizio, la provincia di Ravenna non ha dimenticato di sostenere con generosità e convinzione le persone che lottano contro il cancro. I dati di partecipazione alla lotteria solidale dell’Istituto Oncologico Romagnolo, dal titolo “A Natale vinci per aiutare”, ne sono la testimonianza più tangibile: quando mancano ancora due giorni alla chiusura delle vendite, sono già 19.246 i biglietti distribuiti sul territorio, sui 20.000 totali a disposizione. Un dato davvero impressionante, se si tiene conto soprattutto del fatto che l’iniziativa è stata proposta quest’anno per la prima volta anche sulla provincia di Ravenna.

Grande merito sicuramente va ai 22 premi in palio, tra cui il principale è un’automobile Volkswagen Up, nonché alla accresciuta sensibilità romagnola intorno al tema della ricerca scientifica, cui sarà devoluto l’intero incasso dell’evento. Così come la partnership offerta da Conad, che ha offerto il proprio sostegno. Chiunque uscirà a mani vuote dall’estrazione del 6 gennaio, in programma per le ore 16 in diretta live sulla pagina Facebook e Youtube dello Ior, si ritroverà tra le mani un buono-sconto da spendere in tutti i supermercati Conad della Romagna in un periodo compreso tra l’11 gennaio e il 28 febbraio. Un bel modo per aiutare sia la ricerca scientifica portata avanti presso i laboratori dell’Irst Irccs di Meldola, sia i cittadini della Romagna in quello che è un periodo di forte difficoltà, anche economica, per molte famiglie.

"I dati comparsi in questi ultimi anni sulla letteratura scientifica confermano come questa sia la strada più promettente per sottrarre futuro ai tumori e donarlo ai nostri pazienti – spiega Fabrizio Miserocchi, Direttore Generale Ior – grazie alla combinazione di queste nuove armi terapeutiche con i trattamenti standard neoplasie che prima rappresentavano una condanna ora possono giovarsi di speranze in più. Parliamo per esempio del melanoma metastatico, la cui sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è passata da appena il 5% ad un molto più convincente 52%. Parliamo per esempio del tumore al polmone, il principale killer per neoplasia, la cui letalità si è ridotta del 31%. A questi dati se ne potrebbero aggiungere molti altri, ma una cosa è certa: l’immunoterapia è in questo momento la speranza principale di molti dei nostri pazienti, e non possiamo dunque permetterci che la ricerca in questo campo rallenti a causa dell’attuale pandemia. La lotteria Ior è un piccolo gioco che, grazie anche al sostegno di aziende amiche e alla sua diffusione da Rimini a tutta la Romagna, può rappresentare un mattoncino in più verso la sconfitta definitiva del cancro: non avevo dubbi che le persone del territorio lo capissero e facessero la loro parte per darci una mano in questa missione".

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