Cronaca

Lugo, il premio Baracca 2013 ai ricercatori dell'Irst

Sabato 14 dicembre alle 10 al Salone Estense della Rocca si terrà la cerimonia di consegna del “Premio Francesco Baracca - Città di Lugo”, giunto quest’anno alla nona edizione.

Sabato 14 dicembre alle 10 al Salone Estense della Rocca si terrà la cerimonia di consegna del “Premio Francesco Baracca - Città di Lugo”, giunto quest’anno alla nona edizione.

Per il 2013 il premio è stato conferito ai ricercatori dell'Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori (IRST) di Meldola. I vincitori sono: Silvia Carloni, biotecnologa, ricercatrice in oncoematologia preclinica; Massimo Guidoboni, medico, ricercatore in immunoterapia e terapia cellulare somatica; Laura Mercatali, biologa e ricercatrice del Centro di osteoncologia e tumori rari; Ivan Vannini, biologo, ricercatore in terapia genica.

La data del 14 dicembre è stata scelta in occasione delle celebrazioni del 35° anniversario della fondazione dello IOR, l’Istituto Oncologico Romagnolo (1979-2014). I vincitori sono stati annunciati due mesi fa, in occasione della Festa del Cavallino rampante, tenutasi domenica 13 ottobre.

La giornata sarà aperta dai saluti del sindaco di Lugo Raffaele Cortesi e dal responsabile della sede IOR di Lugo Rositano Tarlazzi. Interverrà inoltre il professore Dino Amadori, direttore scientifico dell’IRST, con la relazione “Il ruolo dell’IRST e dello IOR nella ricerca oncologica avanzata”. Dopo la consegna del premio, seguiranno le relazioni dei quattro vincitori: Silvia Carloni con “L'IRST protagonista nello studio di meccanismi patogenetici e nello sviluppo di nuovi farmaci contro i tumori del sangue”; Massimo Guidoboni con “La comprensione dell'eterogeneità dei tumori come primo passo per la costruzione dei migliori vaccini anticancro”; Laura Mercatali con “Come si diffondono i tumori? Approfondimento dei meccanismi di formazione delle metastasi”; Ivan Vannini con “Dai geni alla cura: svelare i “segreti” degli RNA per terapie sempre più mirate e personalizzate”.

La missione dell’Irst è vincere la lotta alle malattie tumorali, insieme ad altre finalità sottolineate nelle motivazioni che hanno accompagnato la consegna del premio: assumere il ruolo centrale e guida nel campo della ricerca clinica, biologica e traslazionale in ambito di Area Vasta Romagna, regionale e nazionale; garantire un approccio globale al paziente oncologico; favorire il trasferimento dei risultati della ricerca alle attività assistenziali; accrescere la qualità dell'assistenza ai malati oncologici; sperimentare nuovi modelli organizzativi così da potenziare e migliorare le relazioni tra i nodi della rete oncologica dell'Area Vasta; garantire la qualificazione dei professionisti e l'aggiornamento attraverso il potenziamento delle attività di formazione; sviluppare e implementare la collaborazione e lo scambio di conoscenze con altri centri di eccellenza.

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