"Assassini!": imbrattata con scritte offensive la sede del Pd

Un atto di vandalismo legato alla politica: nella notte tra giovedì e venerdì sul muro esterno della sede del Partito democratico di Lugo sono apparsi dei murales con frasi ingiuriose nei confronti dello stesso partito

Un atto di vandalismo legato alla politica: nella notte tra giovedì e venerdì sul muro esterno della sede del Partito democratico di Lugo sono apparsi dei murales con frasi ingiuriose nei confronti dello stesso partito. "Pd complici del decreto Minniti.....assassini! A Lugo come a Roma" è la scritta comparsa e sulla quale indagano gli agenti del Commissariato di Polizia. Gli agenti hanno inoltre constatato l’imbrattamento su un muretto nella via degli Orsini difronte alla sede della Cri con la scritta “Assassini” anche in questo caso eseguita con lo spray nero. Dopo i sopralluoghi effettuati dalla Polizia Scientifica, sono in corso indagini al fine di individuare l’ambito “politico” e gli autori.

"Ogni cittadino è libero di esprimere le proprie opinioni, di assenso o dissenso - commentano il presidente dell'Unione dei comuni della bassa Romagna Luca Piovaccari e il vicepresidente Davide Ranalli - Questo però deve avvenire nell’ambito del rispetto del prossimo e del decoro urbano. Danneggiare un edificio imbrattandolo, oltre a rimanere un gesto anonimo che non porta nessun vantaggio a chi sostiene una determinata idea, va contro le regole della convivenza civile. Atti come questo non fanno altro che contribuire ad avvelenare un confronto politico già troppo violento e divisivo”.

“Hanno scritto “Pd complici del Decreto Minniti e Assassini a Lugo come a Roma”, affermazioni peraltro destituite di fondamento - commenta il segretario del Pd di Lugo Maurizio Montanari - Il Pd di Lugo condanna simili gesti, vili e gravi, che rivelano inciviltà in chi li ha compiuti e che sono ingiuriosi verso il ministro Minniti, verso il partito ma anche verso la città. Non è con questi atti che progredisce la democrazia e nemmeno la libertà, quando si violano le regole del rispetto e della convivenza, con spregio di una forza politica e delle sue sedi e non è la prima volta che accadono questi fatti verso la sede del Pd. Fra l’altro, a voler essere seri, il decreto Minniti è tutt’altro che ciò che hanno scritto".

"Infatti prevede 20 centri per il rimpatrio anziché 5, controllati, con procedure rapide e con regole di civiltà per gli ospiti; velocizza il riconoscimento dell’asilo politico, raddoppia le sezioni dei tribunali competenti a trattare permessi di soggiorno e cittadinanza, consente ai sindaci di impiegare i migranti in lavori socialmente utili e crea nuovi centri per la prima accoglienza degli irregolari, prima dell’identificazione. Le forze dell’ordine sono state coinvolte e verificheranno se esistono riscontri per identificare gli autori dell’ignobile gesto", conclude. Il Pd di Lugo ha già provveduto a far cancellare la scritta nel primo pomeriggio.

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