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Lutto nel mondo del volontariato: addio a Costanzo Basaglia

Lascia un vuoto incolmabile nel mondo del volontariato della nostra città che, con lui, perde una figura preziosa e attivissima nel campo della carità e della solidarietà.

Si è spento mercoledì all'età di 95 anni compiuti a maggio Costanzo Basaglia. Uomo di notevoli capacità e dalle molteplici attività è stato il fondatore - con il sostegno di Enrico Mattei - presidente dell’Eni, della sottosezione aziendale Umitalsi nella grande fabbrica Anic di Ravenna. Il nucleo aziendale unitalsi, presente nel petrolchimico fin dal 1958,  in questi anni oltre ad organizzare pellegrinaggi presso tutti i santuari europei, ha assistito e aiutato centinaia di lavoratori in difficoltà: ammalati e infortunati hanno trovato conforto per l’opera volontaria di Basaglia e di tanti colleghi che si sono prodigati affinché le sofferenze e i disagi, frequenti nella vita di ciascuno, trovassero conforto spirituale e materiale.

A Basaglia, proveniente dallo stabilimento Montecatini di Ferrara, apparve fin da subito un vasto campo di apostolato, soprattutto verso quei lavoratori ammalati e bisognosi di aiuto. Fondò così il gruppo amici dei sofferenti. Erano anni difficili, in cui si tentava di far coesistere le esigenze di una industrializzazione in rapido sviluppo, ma molto immatura, con le tradizioni familiari e culturali delle migliaia di lavoratori, in buona parte di provenienza agricola, che giunsero a Ravenna per lavorare in fabbrica.

Fu così che il gruppo dei volontari guidati da Basaglia, in stretta collaborazione con i sacerdoti che si sono succeduti nella cura pastorale della fabbrica, ha atteso alle molteplici necessità dei lavoratori. Si può così affermare che l'unitalsi, grazie a Basaglia e ai tanti volontari da lui coinvolti, ha saputo interpretare la convergenza degli ideali cristiani con la realtà e l’evidenza dei fatti. Lascia un vuoto incolmabile nel mondo del volontariato della nostra città che, con lui, perde una figura preziosa e attivissima nel campo della carità e della solidarietà.

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