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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca Alfonsine

Da Madrid ad Alfonsine in sella alla sua bici: la sfida di Michelangelo

Il 21enne romagnolo si propone di percorrere 1800 chilometri in 20 giorni. "Non è la prima volta che affronto viaggi del genere, sono preparato"

Partirà il 1° aprile da Bologna in aereo, raggiungerà Madrid e poi ripartirà subito in direzione Romagna, cercando di arrivare ad Alfonsine entro il 20 aprile: è la sfida di Michelangelo Vignoli, studente universitario 21enne di Alfonsine con la passione dei viaggi e della bicicletta.

"Non è il primo viaggio "impossibile" che faccio: dopo gli esami di maturità sono partito per un viaggio in solitaria in sella alla mia bici verso l'Austria. Con alcuni amici, poi, ho pedalato per 600 chilometri fino a Montecarlo, un'altra volta fino alla Slovenia, ho anche fatto una sorta di "giro d'Italia" passando per luoghi bellissimi come il lago di Garda e l'appennino abruzzese". Michelangelo ha alle spalle un passato da ciclista a livello agonistico: "Quando avevo 10 anni correvo per la Società ciclistica alfonsinese, da lì non ho mai smesso di andare in bici, per cui sono preparato a sfide di questo tipo".

Michelangelo ha scelto la Spagna dopo essersene innamorato nel 2016, quando affrontò il Cammino di Santiago a piedi. "La Spagna è bellissima, gli abitanti sono molto calorosi e c'è una fusione perfetta tra natura e città". La nuova avventura di Michelangelo, dopo la partenza da Madrid, prevede tra le varie tappe Saragozza, Andorra, Carcassonne, Montpellier, Marsiglia e Monaco, per poi attraversare il confine con l'Italia e arrivare a Genova, da cui giungerà a Parma attraversando il Passo di Centocroci, arrivando infine ad Alfonsine dove lo attenderanno amici e parenti. "Spero di farcela in 20 giorni - confessa Michelangelo - dipende anche dalle condizioni meterologiche: ad Andorra dovrò passare tra le montagne a 1900 metri d'altezza, se dovesse esserci neve potrei metterci di più".

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Per facilitare il viaggio, Michelangelo viaggerà molto "leggero": porterà con sè solo una piccola tenda, un materassino gonfiabile, un contachilometri che metterà sulla bici e qualche vestito leggero e pesante, oltre alla videocamera che monterà sul casco con cui realizzerà un video per documentare il suo percorso. "Pubblicherò un paio di aggiornamenti al giorno sulla mia pagina Facebook, in modo che gli amici e gli interessati possano seguire la vicenda in tempo reale. È il viaggio più lungo che abbia mai fatto, ma sono molto fiducioso".

Michelangelo, che studia Scienze Politiche a Forlì, oltre che per passione ha deciso di affrontare questa avventura per un motivo ben preciso. "Il mio obiettivo è quello di cercare di sensibilizzare le persone sull'uso della bicicletta e sulla costruzione delle piste ciclabili. Credo che la bici abbia un potenziale altissimo di utilità, non solo in paesi piccoli come Alfonsine ma anche in città più grandi come Ravenna o Madrid".

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