A Lugo una marcia per la legalità per combattere la mafia

La Marcia per la legalità è aperta a tutti ed è rivolta in particolare alle scuole secondarie di primo grado e di secondo grado dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna

Martedì 17 maggio, a ridosso del 24esimo anniversario della strage di Capaci del 23 maggio 1992, ci sarà l’iniziativa “Una marcia per la legalità”. La Marcia partirà dal parco del Tondo di Lugo e terminerà in piazza Baracca, dove sono previsti interventi degli studenti, autorità e di un testimone significativo. Il percorso attraverserà le vie intitolate a vittime della lotta alla mafia presenti in città. L’iniziativa si concluderà con un concerto. La Marcia per la legalità è aperta a tutti ed è rivolta in particolare alle scuole secondarie di primo grado e di secondo grado dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna; parteciperanno 23 classi di scuola secondaria di primo grado degli otto istituti comprensivi del territorio, per un totale di circa 600 studenti tra gli 11 e i 14 anni. Saranno inoltre invitati anche gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Lugo.

Alla Marcia parteciperanno anche le Consulte delle ragazze e dei ragazzi di ogni Comune della Bassa Romagna. La partecipazione alla marcia costituirà il lavoro che le Consulte presenteranno a “Concittadini 2016”, progetto di cittadinanza attiva indetto dalla Regione Emilia-Romagna. Non mancherà Radio Sonora, che effettuerà la diretta con interviste ai partecipanti e ai cittadini; Radio Sonora è partner del progetto “Sarai” dell'Autorità Garante per l'infanzia e l'adolescenza. L'iniziativa rappresenta l'evento conclusivo de progetto “Liberi dalle Mafie 2016 - azioni di sensibilizzazione e informazione contro le mafie nelle scuole dei territori e promozione civica della cultura della legalità”, promosso dalla Rete dei Comuni di Comacchio, Ravenna, Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Comune di Ravenna (capofila), in collaborazione con le associazioni Libera e Pereira. una delegazione di studenti dei Comuni di Ravenna e di Comacchio (circa 100) parteciperà alla marcia.

L'obiettivo generale del progetto è informare e sensibilizzare i giovani sulle tematiche della legalità, della giustizia e della democrazia, in particolare in riferimento al fondamentale ruolo rivestito dalla società civile nella difficile lotta contro le mafie e contro ogni forma di corruzione, valorizzare l'impegno e la partecipazione civile per rafforzare i legami di solidarietà. Il progetto “Liberi dalle mafie 2016”, rivolto alle scuole secondarie di primo grado e di secondo grado dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, prevede inoltre incontri con testimonial significativi, istituzioni e associazioni impegnate nella lotta alle mafie. Sono tre gli appuntamenti programmati: l’11 aprile l’associazione “Sulle nostre gambe”, che presenterà Noma, un’applicazione scaricabile gratuitamente su tablet e smartphone che guida attraverso le strade di Palermo e dintorni, nei luoghi degli attentati mafiosi che hanno sconvolto la storia italiana a partire dagli anni ’70, ideata da l'attore Pif. Alla presentazione sarà presente Tiziano Di Cara, realizzatore dell'App.

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Il 14 aprile Vito Baroncini proporrà lo spettacolo “Mafia Liquida”, un viaggio tra cinema, fumetto e lavagna luminosa per raccontare l’evoluzione della mafia e comprendere, forse, che non è così liquida. Il 23 aprile Massimo Manzoli del gruppo dello Zuccherificio presenterà il dossier sulle mafie in Emilia Romagna dal titolo “Tra la via Aemilia e il West”. Inoltre  in occasione della ventunesima Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, anche quest’anno in tutte le mense scolastiche e nei servizi per l’infanzia dei comuni viene introdotta la pasta di semola biologica di “Libera Terra” nel menù giornaliero. Libera Terra è un’associazione di cooperazione sociale che coltiva, nel rispetto dell’ambiente e della dignità della persona, le terre confiscate alla mafia e restituite alla collettività. L’iniziativa è coordinata dal Servizio interarea Sociale, Educativo e Giovani dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

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