menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Anche una delegazione cervese e ravennate alla "Marcia per la Pace Perugia- Assisi"

Sono trenta le persone partite dalla località rivierasca col bus gratuito messo a disposizione dall’amministrazione comunale

C'era anche una delegazione cervese alla “Marcia per la Pace Perugia-Assisi” che si è svolta domenica 7 organizzata dal Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani. "Quest'anno la Marcia si è svolta a 70 anni dalla proclamazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della Costituzione Italiana, a 100 anni dalla fine della prima guerra mondiale, a 50 anni dalla scomparsa di Aldo Capitini, educatore e promotore della nonviolenza, ideatore della Marcia Perugia-Assisi - commenta la Delegata alla pace e cooperazione internazionale Bianca Maria Manzi -. I motivi per non mancare all’appuntamento sono tanti l’aumento delle disuguaglianze, delle sofferenze, delle tensioni e dei conflitti, della disoccupazione e dell’insicurezza di tantissime persone. Però allo stesso tempo vogliamo rimarcare che  la pace non dipende solo dalle grandi decisioni ma anche da tutte le piccole azioni fatte ogni giorno da ciascuno di noi ed è più che mai necessaria una riflessione e un’azione in cui dobbiamo sentirci tutti impegnati a dare impulso fino in fondo ai valori della solidarietà, dell’uguaglianza e della pace. E’ una giornata per dire no alla guerra, alla violazione dei diritti umani, all’odio e alla violenza, un’occasione di partecipazione imperdibile ed importante".

Sono trenta le persone partite dalla località rivierasca col bus gratuito messo a disposizione dall’amministrazione comunale. La Marcia per la pace riunisce i Comuni, le Province e le Regioni impegnate in Italia a costruire la pace promuovendo i diritti umani, la solidarietà e la cooperazione internazionale, che hanno la responsabilità di dare voce alla domanda di pace e di giustizia dei propri cittadini e di agire coerentemente per promuovere il rispetto dei diritti umani e proteggere le persone più deboli e vulnerabili. Il comune di Cervia già dal 1993 ha provveduto a deliberare la propria “dichiarazione di Città per la Pace” ed ad aderire al Coordinamento Nazionale Enti locali per la Pace con sede a Perugia, stabilendo che uno degli obiettivi principali dell’amministrazione comunale di Cervia è la promozione della cultura e dell’educazione alla pace nel rispetto dei diritti umani e della solidarietà internazionale.  

Da Ravenna

C’era anche il Comune di Ravenna alla marcia della pace con l'assessore alle Politiche di cooperazione internazionale Ouidad Bakkali. "Con grande orgoglio - ha affermato Bakkali - abbiamo portato il gonfalone della città alla marcia Perugia-Assisi. La nostra è una città che ha nelle proprie radici culturali e politiche la cultura della Pace e della democrazia e quindi era importante esserci insieme alle altre circa 200 città che hanno partecipato da tutta Italia. Siamo partiti con la pioggia battente e siamo stati accolti con il sole, una bella metafora di speranza che spero abbia ispirato le tante e i tanti che erano lì in difesa dei diritti umani e della pace per tutti i popoli".

18-10-08 partecipazione Ass Bakkali marcia della pace-2

Il sindaco Eleonora Proni e l’assessore Ada Sangiorgi hanno invece rappresentato il Comune di Bagnacavallo e l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Alla manifestazione hanno partecipato assieme a sindaco e assessore oltre cento persone partite da Bagnacavallo in mattinata con due pullman, grazie all’organizzazione di Coordinamento per la Pace di Bagnacavallo, Cgil, Arci, Libera, Acli, Anpi e Legambiente, in collaborazione con il Comune.

VI Marcia pace 2018-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Arredare

Una casa di tendenza con i colori pantone del 2021

Fitness

Gli esercizi da fare a casa per rassodare il seno

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento