Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Massacrata a bastonate, la Procura chiude le indagini e chiede il giudizio immediato

L'indagine, coordinata dal procuratore capo Alessandro Mancini e dal sostituto Cristina D'Aniello, è condotta dalla Squadra Mobile

La Procura di Ravenna ha formalmente chiuso l'indagine sull'omicidio di Giulia Ballestri, la madre di 39 anni trovata senza vita il 16 settembre dello scorso anno nella villa liberty di via Padre Genocchi, uccisa a bastonate. Unico indagato è il marito della donna, il 51enne dermatologo Matteo Cagnoni, attualmente in carcere a Port'Aurea. Nei giorni scorsi il giudice Piervittorio Farinella ha respinto per motivi formali la richiesta di scarcerazione avanzata dall'avvocato Giovanni Trombini.

Cagnoni continua a dichiararsi innocente e la difesa ha ripresentato la richiesta di scarcerazione, con detenzione ai domiciliari con un braccialetto elettronico. La notizia è stata riportata dall'edizione di venerdì del "Corriere Romagna" e "Il Resto del Carlino". La magistratura ha chiesto il giudizio immediato al fine di accelerare i tempi del processo, che potrebbe iniziare in estate. L'indagine, coordinata dal procuratore capo Alessandro Mancini e dal sostituto Cristina D'Aniello, è condotta dalla Squadra Mobile.

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