Da Napoli ai lidi ravennati, ricostruita la "filiera del falso": maxi sequestro della Finanza

La Guardia di Finanza di Ravenna conferma il proprio impegno investigativo nello specifico settore, attraverso una costante attività di intelligence e di indagine sul campo, volta a ricostruire l’intera “filiera del falso”

La Guardia di Finanza di Ravenna ricostruisce la filiera del falso e sequestra 20mila capi contraffatti delle più note griffe di moda. L’operazione è nata sul litorale romagnolo, durante i consueti controlli per contrastare il fenomeno dell'abusivismo commerciale. Infatti, dopo aver sequestrato nelle settimane scorse alcune centinaia di capi pronti per essere venduti ai turisti, le Fiamme Gialle hanno proseguito le indagini, riuscendo ad individuare il canale di approvvigionamento attraverso il quale questi prodotti avevano raggiunto i lidi dell’Adriatico.

In particolare, le indagini hanno condotto i Finanzieri ravennati a Napoli, dove hanno scoperto due magazzini che fungevano da stoccaggio di merce contraffatta pronta per essere spedita presso località turistiche, non solo della riviera romagnola, per la successiva commercializzazione. I militari, su disposizione della Procura, hanno così sequestrato, prima che fossero immessi sul mercato, circa 20.000 prodotti tra cui borse, jeans, maglie, scarpe ed occhiali riportanti noti marchi come Adidas, Dolce & Gabba, Armani, Louis Vuitton, Gucci, Nike, Ray Ban, Chanel, Converse, Persol, Dior, Hogan e Lacost. Inoltre hanno denunciato due persone per reati di contraffazione e ricettazione.

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Attraverso questa ulteriore operazione, che giunge a breve distanza dal recente sequestro nel porto cittadino di oltre 60.000 capi contraffatti provenienti dalla Cina, la Guardia di Finanza di Ravenna conferma il proprio impegno investigativo nello specifico settore, attraverso una costante attività di intelligence e di indagine sul campo, volta a ricostruire l’intera “filiera del falso”, a tutela delle libertà economiche garantite dalla Costituzione ed a protezione della parte sana del mercato.
    

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