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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Finti vaccini ai pazienti, il medico nega di aver agito per soldi: chiesti i domiciliari

E' durato più di un'ora e mezza l'interrogatorio di garanzia di Mauro Passarini, il medico ravennate arrestato con l'accusa di aver finto di somministrare il vaccino anticovid ai pazienti per far ottenere loro il Green Pass

E' durato più di un'ora e mezza l'interrogatorio di garanzia di Mauro Passarini, il medico ravennate arrestato con l'accusa di aver finto di somministrare il vaccino anticovid a pazienti provenienti anche da fuori regione per far ottenere loro il Green Pass. Il 64enne, al momento in carcere, è gravemente indiziato in particolare dei delitti di peculato, falso ideologico e corruzione.

Il medico, assistito dall'avvocato Carlo Benini, ha chiarito la sua posizione rispondendo alle domande del giudice Corrado Schiaretti davanti al pm Angela Scorza. L'uomo ha escluso qualsiasi corresponsione di denaro per aver finto di vaccinare i pazienti. L'avvocato Benini ha chiesto che il suo cliente venga messo agli arresti domiciliari, il giudice si è riservato di decidere (la decisione dovrà arrivare entro 5 giorni). Intanto proseguono le indagini della Procura.

Nella vicenda risultano coinvolte a vario titolo anche altre persone, tra le quali un poliziotto. Martedì è stato eseguito dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Ravenna il decreto di sequestro preventivo, emesso dall’Autorità giudiziaria, in ordine a 79 Green Pass rilasciati ad altrettanti cittadini, ritenuti ideologicamente falsi. Il provvedimento è stato notificato al Dipartimento della Digitalizzazione del Ministero della Salute e presso il locale Dipartimento di Igiene Pubblica per lo svolgimento di una completa mappatura delle profilassi eseguite dal medico summenzionato. Nel frattempo il medico è stato sospeso e i suoi pazienti sono stati contattati dall'Ausl per verificare la presenza o meno di anticorpi.

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