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Festa di San Michele, le osterie preparano le loro specialità. E torna il famoso dolce

Ad aprire per prima, martedì sarà La vecchia cantina dell’associazione Amici di Neresheim, che a Palazzo Massari in via Taglioni 2 proporrà piatti ispirati ai sapori dell’autunno

Conto alla rovescia a Bagnacavallo per la Festa di San Michele. Osterie e punti di ristoro proporranno ai tanti visitatori le loro specialità gastronomiche. Saranno otto le osterie curate dalle associazioni culturali, di volontariato e sportive del territorio. Ad aprire per prima, martedì sarà La vecchia cantina dell’associazione Amici di Neresheim, che a Palazzo Massari in via Taglioni 2 proporrà piatti ispirati ai sapori dell’autunno.

Il giorno successivo, mercoledì, sarà la volta di altre cinque osterie: La Cicala, gestita dall’Associazione Calcio Bagnacavallo in via Di Vittorio 12 con piatti e vini del territorio; L’Azdora del Centro Sociale Amici dell’Abbondanza in via Mazzini 49, con un tipico menu romagnolo; I sapori della musica curata dagli Amici della Musica di Traversara presso l’ex mercato coperto di via Baracca 8, con gastronomia e musica dal vivo; Al parco delle Cappuccine dell’associazione Traversara in Fiore con piatti della tradizione romagnola e ricette ispirate alla saggezza delle Cappuccine; Una penna per la scuola, allestita dall’associazione Tutti per la Scuola nell’ex stabilimento Manzani di via Minella, dove assaggiare piatti tipici e altri rivisitati con creatività.

Saranno infine aperte da venerdì, giorno ufficiale di inizio della Festa di San Michele, anche l’osteria Mucho Gusto, curata da Operazione Mato Grosso e Parrocchia nel cortile interno della chiesa del Carmine con tante specialità, e la Locanda dell’Arcangelo, con le proposte di cucina romagnola a cura della Parrocchia all’ex circolo Frassati. Orari e recapiti delle osterie sono consultabili sul sito www.festasanmichele.it nella sezione Gastronomia. I menu sono invece disponibili sulla pagina Facebook della festa.

Si affiancheranno poi a ristoranti, bar ed esercizi pubblici numerosi punti di ristoro e street food, allestiti da venerdì a domenica 30 settembre in tutte le vie del centro storico. Tra questi Bere Bagnacavallo, punto di degustazione del Consorzio Il Bagnacavallo in piazza della Libertà. È infine già proposto in questi giorni nei forni e nelle pasticcerie della città il Dolce di San Michele, che si compone principalmente di frutta secca, zucchero, uova, panna e farina, in una ricetta originale elaborata dai fornai di Bagnacavallo negli anni Novanta e da loro custodita. Il Dolce di San Michele è inserito nei prodotti tradizionali dell’Emilia-Romagna e si può gustare a settembre in occasione della festa dedicata al patrono della città.
 

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