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Minaccia la ex di sfigurarla con l'acido: non accettava la separazione. Stalker in manette

Riconducendo i motivi della loro separazione a un tradimento, l'uomo aveva posto in essere ripetute condotte moleste e minacciose

Ancora un caso di stalking nella nostra città. Nella serata di giovedì, la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato un 38enne cotignolese residente a Ravenna, ritenuto responsabile del delitto di atti persecutori ai danni della ex moglie.

La Squadra Mobile di Ravenna, con la collaborazione dei colleghi di Forlì, ha arrestato l'uomo (già noto alle forze dell'ordine) nell’ambito di una attività di indagine avviata a seguito di denuncia presentata dalla donna, ad aprile,  presso la Procura della Repubblica di Ravenna. La vittima ha raccontato di aver subito maltrattamenti e ha spiegato di star vivendo un grave stato di ansia e di paura per il comportamento dell’ex marito, descritto come assuntore di sostanze stupefacenti, che riconducendo i motivi della loro separazione a un tradimento da qualche settimana aveva posto in essere ripetute condotte moleste e minacciose.

Lunedì l'uomo avrebbe dapprima messo a soqquadro l’appartamento della ex moglie a Ravenna costringendola, impaurita dalla situazione, a trasferirsi dalla propria madre a Forlì; nel corso della stessa serata, poi, avrebbe danneggiato l’auto della ex parcheggiata sotto casa. Giovedì l'uomo, secondo gli inquirenti, avrebbe cercato di ottenere un incontro chiarificatore con la donna attraverso continui e insistenti invii di sms e telefonate dal contenuto ingiurioso e gravemente minaccioso - anche di sfigurarla con l’acido - mentre la ex moglie si trovava già presso gli uffici della Squadra Mobile di Forlì dove si era recata per sporgere nuovamente denuncia.

Nella circostanza il 38enne, continuando nelle condotte vessatorie tramite telefono, ha fatto ritorno in città, dove è stato rintracciato dagli investigatori della Squadra Mobile di Ravenna che, all’esito degli accertamenti e stante la flagranza del reato di atti persecutori, lo hanno arrestato. L'uomo, dopo le formalità di legge, è stato trasferito al carcere di Ravenna a disposizione della Procura della Repubblica, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

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