Sabato, 12 Giugno 2021
Cronaca

Mini Imu, a Cervia non si pagherà: "Non incidiamo nelle tasche dei residenti"

“Dopo l’introduzione dell’imposta nel 2012 – dicono il sindaco Roberto Zoffoli e il vicesindaco Roberto Amaducci – l’Amministrazione comunale di Cervia anche per il 2013 ha deciso di mantenere l’aliquota base (quattro per mille) dell’Imu per l’abitazione principale".

Tanti cittadini in questi giorni si sono presentati nel Comune di Cervia per chiedere se dovranno pagare la mini Imu. I cittadini possono stare tranquilli: non dovranno pagare l’imposta. “Dopo l’introduzione dell’imposta nel 2012 – dicono il sindaco Roberto Zoffoli e il vicesindaco Roberto Amaducci – l’Amministrazione comunale di Cervia anche per il 2013 ha deciso di mantenere l’aliquota base (quattro per mille) dell’Imu per l’abitazione principale".

"Abbiamo fatto questa scelta per non incidere nelle tasche dei residenti proprietari di prima casa in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, nel quale tutti siamo chiamati a fare sacrifici - chiosano Zoffoli e Amaducci -. Oggi la nostra scelta ci ripaga della soddisfazione che Cervia non è coinvolta dagli ultimi provvedimenti governativi che chiedono di versare una una tantum ai contribuenti che risiedono nei Comuni che hanno applicato aliquote più alte".

"Le parole d’ordine di questa Amministrazione comunale sono sempre state quelle di contenere al massimo l’imposizione fiscale (Imu per le abitazioni principali; addizionale comunale allo 0,4 – con Russi la più bassa in Provincia -; contenimento aliquota sui fabbricati strumentali all’esercizio dell’impresa; non applicazione dell’imposta di soggiorno) - sottolineano - di ridurre l’indebitamento del Comune per liberare risorse necessarie al mantenimento dei servizi, nonostante i ripetuti tagli ai trasferimenti dello Stato; di procedere con una gestione oculata e attenta della spesa pubblica".

"Chi verrà dopo troverà una situazione finanziaria molto sana che ci ha permesso, nonostante la crisi economica e le difficoltà oggettive, di mantenere alto il livello dei servizi, senza appesantire i contribuenti, con un’attenzione particolare alle famiglie e alle imprese - concludono Zoffoli e Amaducci -.  E questo anche grazie all’ascolto costante e continuo delle istanze che ci sono state presentate, nei vari incontri di approfondimento in tema di bilancio, dai rappresentanti del mondo economico e sociale, quali associazioni di categoria e sindacati, con i quali abbiamo anche siglato protocolli di intesa in merito di sostegni alle categorie più deboli e maggiormente colpite dalla crisi. Speriamo che quanto abbiamo fatto possa essere proseguito. Per il bene dei cervesi”.

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