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Caos mini-imu, Ancisi (LpRa): "Io pagherò entro il 24 gennaio, si rischiano multe"

Sulla telenovela del pagamento o no della mini-imu 2013, Alvaro Ancisi, leader della lista di opposizione al sindaco Fabrizio Matteucci, Lista per Ravenna, annuncia che pagherà il dovuto subito

Sulla telenovela del pagamento o no della mini-imu 2013, Alvaro Ancisi, leader della lista di opposizione al sindaco Fabrizio Matteucci, Lista per Ravenna, annuncia che pagherà il dovuto subito: “Subissato da richieste di chiarimento e delucidazione sul comportamento da adottare, mi sento, ad una settimana dal 24 gennaio, termine fissato dalla legge per il pagamento, di esprimere quanto segue. Ho partecipato, giovedì scorso, alla seduta in cui il presidente, on. Piero Fassino, oltre a dire che la mini-imu è problema minore per i Comuni, ha risposto tassativamente, a mia domanda, che va pagata entro il 24 gennaio e non entro il 16 giugno”.

Ed ancora: “Stessa affermazione era stata fatta da Graziano Del Rio, ministro per gli affari regionali e le autonomie locali. Pier Paolo Barretta, sottosegretario all’Economia, il più direttamente competente in materia nel Governo italiano, ha ribadito che la scadenza del 24 gennaio è termine inderogabile di legge, precisando che ogni contribuente può sì pagare entro il 16 giugno, ma esercitando il “ravvedimento operoso”, che comporta il pagamento di una somma aggiuntiva. Tanto mi basta per pagare la mia mini-imu entro il 24 gennaio. Questa è la mia posizione come contribuente”.

E continua: “Alla stessa decisione pervengo, però, anche come amministratore pubblico. La riscossione di questa imposta è funzionale a chiudere i conti dello Stato per il 2013 nel rispetto del limite del 3 per cento imposto dall’Unione Europea al disavanzo di bilancio, salvo applicazioni di penalità di cui il nostro paese non ha assolutamente bisogno. Il Comune di Ravenna, a differenza di molti altri, può anche permettersi di rinviare l’incasso della mini-imu senza ricorrere ad onerose anticipazioni bancarie, avendo in cassa la spettacolare disponibilità di 50 milioni di euro. Ma le casse del Comune subirebbero comunque un danno dal ritardato incasso della mini-imu, in termini di minori interessi attivi sul conto giacente presso la tesoreria, così esponendosi alla denuncia di danno erariale da parte della Procura regionale della Corte dei Conti. In tal senso, l’azione più opportuna sarebbe stata che Matteucci, potendolo chiedere ed ottenere quale legittimo rappresentante del Comune di Ravenna, si fosse munito del parere della Corte dei Conti preventivamente alla decisione - peraltro assunta senza neanche confrontarsi col consiglio comunale - di concedere un rinvio di quasi cinque mesi al pagamento della mini-imu, tanto discutibile e contestato”.

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